Dopo la pausa Los Angeles prova più volte a riportarsi sotto la doppia cifra di svantaggio e ci riesce a tratti, ma ogni tentativo di rientro viene frenato dalla difficoltà nel chiudere a doppia mandata il proprio tabellone, con troppi rimbalzi concessi che regalano seconde opportunità a Portland e mantengono il margine stabile attorno alle dodici lunghezze. La fine del terzo quarto diventa il momento chiave, perché nella volata verso la sirena Jrue Holiday piazza cinque punti consecutivi e Scoot Henderson aggiunge una tripla allo scadere che spinge il punteggio sul 74-91, riportando i Clippers “sott’acqua”. Nel quarto periodo John Collins prova a riaccendere la squadra di casa con una tripla che riporta lo svantaggio a dieci punti sull' 88-98, ma il margine non scende più oltre quella soglia. Il colpo di mano definitivo è ancora di Holiday, che 90" dalla sirena, firma la sua settima conclusione pesante dall’arco chiudendo di fatto ogni spiraglio di rimonta. Il 110-114 finale sancisce la fine della striscia di cinque vittorie consecutive dei Clippers e avvicina ulteriormente Portland in classifica, con i Blazers che salgono a 39-38 e si portano a ridosso dell’ottavo posto occupato proprio da Los Angeles.
Boxscore: 23 Leonard, 20 Garland, 18 Brooks, 17 Collins, 16 Miller per i Clippers; 30 Holiday, 28p+11r Avdija, 17 Camara, 15 Henderson per i Blazers.
Holiday e Avdija affondano i Clippers: Portland riapre la corsa all’ottavo posto
La sfida di Los Angeles valeva un pezzo di corsa al Top 8 e l’avvio subito acceso racconta subito l’equilibrio del momento, con Portland che parte meglio ma spreca il vantaggio iniziale a causa delle troppe palle perse, permettendo ai Clippers di ribaltare il punteggio fino al 17-13 prima che l’inerzia cambi di nuovo. I Blazers trovano infatti una risposta chiara nel tiro da tre punti, appoggiandosi alle conclusioni pesanti di Toumani Camara e soprattutto di Jrue Holiday, che firma una serata da protagonista assoluto con grande volume di tiri dall’arco e precisione costante, mentre il primo quarto si chiude su un botta e risposta continuo che premia gli ospiti sul 31-34. Nel secondo periodo i Clippers provano a riprendere il controllo, ma la partita si sposta progressivamente dalla parte di Portland grazie alla versatilità di Deni Avdija, che riempie il tabellino e tiene in piedi l’attacco nei momenti di pressione, prima di guidare il parziale che spacca il match con un 16-2 che porta il punteggio sul 39-56 e mette a nudo le difficoltà difensive dei padroni di casa.
Una zampata di Brook Lopez sulla sirena dell’intervallo riduce solo in parte il passivo, perché il 46-62 con cui le squadre rientrano negli spogliatoi fotografa bene la superiorità dei Blazers.