Anthony Davis dei Wizards autorizzato a un primo contatto leggero
Il centro dei Wizards Anthony Davis, fermo da tempo per una lesione ai legamenti della mano sinistra, ha ricevuto il via libera per riprendere i primi contatti in allenamento. La franchigia ha fatto sapere che la nuova valutazione medica effettuata lunedì conferma un recupero in linea con le previsioni, con la mano che sta rispondendo bene al percorso di guarigione. Nonostante non ci sia stata una chiusura definitiva sulla sua stagione, il rientro prima dell’autunno appare poco realistico. Alla fine della regular season mancano meno di due settimane e Washington, con ancora sette gare da disputare, condivide con Indiana il peggior bilancio della lega (17-58). Una situazione che potrebbe trasformarsi in un vantaggio alla lottery, aumentando le possibilità di aggiungere un talento da costruzione.
Dopo l’arrivo di Davis alla deadline di febbraio, non era chiaro se avrebbe debuttato con la maglia dei Wizards entro aprile. Alcune fonti ritenevano improbabile un suo impiego, mentre il general manager Will Dawkins aveva dichiarato di aspettarsi un suo ritorno prima del 12 aprile, data dell’ultima partita stagionale. Per il secondo anno consecutivo, Davis è stato coinvolto in una trade di grande impatto, ma anche questa stagione è stata condizionata dagli infortuni. Finora ha disputato soltanto 20 partite, tutte con Dallas, mantenendo medie di 20,4 punti, 11,1 rimbalzi, 2,8 assist e 1,7 stoppate in 31,3 minuti. Restano ancora due anni nel suo contratto, per un totale di circa 121,2 milioni di dollari, con una player option prevista per l’ultima stagione. Resta sempre una domanda: poicheé la sua tendenza agli infortuni era notoria, perché concedergli un contratto così oneroso? Misteri NBA.