Dopo la pausa la gara prende definitivamente la direzione di Los Angeles, nonostante un momento di fiducia di Max Strus, perché i Lakers rispondono con una sequenza da highlight: dopo il poster di LaRavia su Allen nel secondo quarto, arriva l’alley-oop tra Reaves e LeBron che richiama alla mente quello storico con Dwyane Wade e fa esplodere la Crypto.com Arena, mentre il tabellone segna già 80-63 per i padroni di casa. Un fadeaway di Doncic dalla linea di fondo e due liberi di LaRavia spingono il margine oltre i venti punti, fino a un massimo di +27 che fotografa bene il dominio dei gialloviola. Anche Rui Hachimura sfrutta il contesto favorevole per ritrovare ritmo e fiducia in attacco, mentre la panchina ospite fatica a dare un contributo.
Nel finale Kenny Atkinson decide di allargare le rotazioni e questo porta a un leggero rilassamento dei Lakers, che vedono i Cavaliers rientrare sotto i quindici punti di scarto, ma senza che il risultato venga davvero rimesso in discussione. Il 127-113 consegna ai Lakers una vittoria che vale come cinquantesimo successo, biglietto per i playoff già staccato.
Boxscore: 42p+12as Doncic, 19 Reaves, 18 Ayton, 14 James, LaRavia e Hachimura per i Lakers; 18 Allen, 17 Harden, 14 Bryant, 11 Strus, 10 Mitchell e Proctor per i Cavaliers.
Lakers travolgenti sui Cavaliers: 42 di Doncic, 50ª vittoria e playoff al sicuro
I Lakers firmano una delle prove più convincenti della loro stagione, perché contro i Cavaliers arriva un successo largo costruito attorno ai 42 punti di Luka Doncic e a un controllo quasi costante del ritmo, con un margine che in alcuni momenti tocca addirittura i 27 punti e rende chiaro il divario tra le due squadre. Solo l’avvio è favorevole a Cleveland, che parte con un 6-0 nonostante un "chasedown block" spettacolare di LeBron James, mentre Los Angeles impiega qualche possesso per trovare la giusta fluidità, finché una transizione chiusa da un assist di Doncic per LeBron non sblocca davvero l’attacco gialloviola. Austin Reaves resta inizialmente più defilato, e questo permette a James Harden e Keon Ellis di riportare i Cavaliers avanti sul 26-19, ma la risposta dei padroni di casa arriva dall’arco, con Doncic e LeBron che iniziano a colpire da tre e riducono lo scarto fino al 32-34 di fine periodo.
Nel secondo quarto la spinta dei Lakers si fa più evidente, perché Luke Kennard e Jake LaRavia firmano il sorpasso e il primo allungo sul 41-36, mentre dall’altra parte Jarrett Allen prova a tenere in piedi Cleveland ma non basta, anche perché il rientro di Doncic e l’attività di Deandre Ayton, bravo a trasformare in schiacciata il proprio errore, spingono il vantaggio oltre la doppia cifra fino al 65-53 dell’intervallo.