Europei: siamo da medaglia ed abbiamo un grande futuro

17.09.2013 18:04 di Redazione Pianetabasket.com   Vedi letture
Europei: siamo da medaglia ed abbiamo un grande futuro

(Sandro Spinetti) - Tra 48 ore iniziano i veri Europei, con le 8 emerse dalle qualificazioni e dai gironcini che riprendono fiato, rimarginano qualche ferita, riassettano il loro gioco e si preparano agli scontri da “dentro o fuori”.

L’Italia ci arriva a testa alta, anzi altissima, avendo ceduto alle casalinghe Slovenia e Croazia per un tiro fallito od una palla persa nei momenti cruciali, ma anche con lo squillo acutissimo del recuperato “blackout” della 3^ frazione (-15) e da un….Gentile supplementare (86-81).

Ora ci tocca la Lituania, meglio che giocare con la possente e “cattiva” Serbia ed abbiamo la prospettiva, se perdenti (ma sono fiducioso) di giocarsi 2 bonus per staccare il biglieto per i Mondiali di Madrid 2014.

Il nostro Europeo ci sta riconciliando con la pallacanestro e con la nostra Nazionale e ci cancella (quasi) i 10 anni di caduta e polemiche, frutto di un cambio generazionale (si), ma anche di un abbandono dei nostri giovani e di una pallacanestro omologata a tutti, in cui i centimetri ed i muscoli erano il principale, se non l’unico elemento su cui contare.

L’Italia di Slovenia ci ha detto e confermato quanto da anni dicevamo: la pallacanestro può e deve essere giocata in mille modi e (forse) le assenze di Gallinari, Bargnani ed Hackett, un solo centro (Cusin) e l’ecletticità dei 4 esterni (Belinelli, Datome, Aradori e Gentile), ci ha portato a giocare fuori da quella “benedetta” omologazione.

Ora possiamo compiere anche qualche altro miracolo e se dovessimo battere la Lituania (possibilissimo), avremmo di fronte una delle Slave (cliente difficili) e dopo aver conquistato Madrid, potrebbe tintinnare e brillare il colore di una medaglia.

Ma la cosa più importante è che ci porteremo a casa una ritrovata fiducia e seguito, una lezione sul modo di giocare e l’imperativa coscienza e necessità di dare spazio ai nostri giovani.

Gallinari, Bargnani, Belinelli e Datome in NBA, Della Valle al college basket, Gentile ed Hackett in proiezione, con Aradori, Cinciarini, Cusin, Melli e Polonara a formare i 12 futuri Azzurri: vi pare poco ?

Delle altre ai quarti di finale ?

Le 3 Slave sono le favorite assolute, se la Spagna è quella che ha perso già 3 partite nel torneo (non accadeva da anni), ma è anche capace di un altissimo acuto, mentre la Francia è troppo “ondivaga” per farci affidamento e si affida ai singoli di grande talento.

La Lituania ha classe e tutto per fare bene, ma credo che si troverà in difficoltà contro i nostri “bersaglieri”, mentre l’Ucraina ha già fatto miracoli ed appare la “meno attrezzata”.

Bando alle scaramanzie e diciamo che Italia, Slovenia, Croazia saranno delle semifinali, mentra Serbia e Spagna si giocano il posto alla pari e vinca il migliore.

Un vincitore c'è già e da come era partita è certamente l’ITALIA !!!