LBA - Fortitudo Bologna, Leonardo Totè dalle stalle alle stelle

08.01.2021 09:19 di Redazione Pianetabasket.com   Vedi letture
LBA - Fortitudo Bologna, Leonardo Totè dalle stalle alle stelle

Il giocatore del momento in Italia è senza dubbio Leonardo Totè. Un mese fa, all'arrivo di Luca Dalmonte sulla panchina della Fortitudo Bologna, aveva già le valigie pronte. Fortuna vuole (per tutti ovviamente) che il nuovo coach non abbia preso decisioni affrettate. Totè in questo periodo ha messo insieme 13,2 punti, con il 78% da due, e 4,6 rimbalzi di media in 5 gare scandite da 4 vittorie (2,9p+2,0r sotto Sacchetti). E in partenza adesso ci sarebbe l'infortunato Ethan Happ. Ne parla l'interessato a La Repubblica nell'intervista a Luca Bortolotti.

Prima. Non ero mai riuscito a sbloccarmi, entrato fin dall'inizio in un tunnel negativo. Mi sforzavo di cambiare la mia routine, di lavorare su rimbalzi, intensità, punti. Niente, i risultati non arrivavano. Io ero sfiduciato, e il fatto che la squadra non andasse bene rendeva le cose più frustranti. Non riuscivo a fare nemmeno le piccole cose che m'ero prefissato e che Sacchetti mi chiedeva, ero sempre di cattivo umore. Mi serviva una sera come a Pesaro per ritrovare fiducia.

Dopo. Luca lo conoscevo già da Verona, sapevo cosa voleva da me e come gestiva i giocatori, ed ero pronto alle sue richieste. Sacchetti l'ho sempre stimato, ma ho avuto poco tempo per conoscerlo di persona. Vincere a Pesaro, giocare bene io, ha alzato di botta il morale mio e della squadra.

Voci di partenza. Ho vissuto male quel periodo. Mai avrei voluto andarmene, volevo restare e dimostrare di meritarlo, ma dentro di me sapevo che non ci stavo riuscendo. È stato brutto, e sono stato sempre più vicino a dover lasciare. C'erano tante opzioni sia in A2 che A1, ma sia io che il mio procuratore abbiamo sempre avuto come prima scelta restare, sbloccarmi e meritare la conferma. Ci sono riuscito, per fortuna.

Ruolo: 4 o 5? A Verona con Dalmonte giocavo da 4, ora ci sono tornato anche per necessità, ma mi vedo più come 4 interno che alza l'altezza del quintetto. Se ora sto segnando di più da tre, cosa che ritengo nel mio bagaglio, è perché facendo il 4 prendi più tiri dall'arco in ritmo, mentre da 5 sono spesso forzati. Ma è anche questione di fiducia, ora so che se sbaglio una tripla mi perdoneranno.