Lasciato il Panathinaikos, Yurtseven riparte dalla G‑League
Omer Yurtseven sceglie la strada del ritorno negli Stati Uniti per rimettersi in corsa verso l’NBA. Il centro turco, liberatosi nei giorni scorsi dal Panathinaikos Aktor, ha firmato con i Rio Grande Valley Vipers, la squadra affiliata agli Houston Rockets in G‑League, con l’obiettivo dichiarato di conquistarsi una nuova opportunità nella lega più prestigiosa del mondo. Un addio obbligato, quello all’Eurolega: dopo la rescissione con il Panathinaikos, Yurtseven non avrebbe comunque potuto accasarsi in un’altra squadra di Eurolega: la deadline per i trasferimenti era già scaduta.
Da qui la decisione di ripartire dagli USA, dove conosce bene ambiente e dinamiche. Un profilo già testato in NBA: il lungo turco non è un volto nuovo per la NBA. 113 partite tra Miami Heat e Utah Jazz 5 punti e 4,6 rimbalzi di media Tre stagioni complessive nella lega, numeri che raccontano un giocatore già inserito nel sistema americano e ancora nel pieno della carriera. La scelta dei Vipers per tornare in alto La G‑League rappresenta per Yurtseven una piattaforma ideale per rimettersi in mostra.
Houston è una franchigia giovane, in crescita, e spesso attinge dalla propria affiliate per completare il roster. Per il 27enne è l’occasione giusta per dimostrare di poter ancora competere ad alto livello e meritare un nuovo contratto garantito. Una sfida che può riaprire le porte della NBA La firma con i Vipers è un passo indietro solo apparente: per molti giocatori la G‑League è stata il trampolino verso un ritorno stabile in NBA. Yurtseven punta esattamente a questo, forte dell’esperienza accumulata e della voglia di rilanciarsi dopo mesi complicati.