Tenerife e una notte che non ti aspetti: a Madrid succede l’impossibile
Ci sono serate in cui il copione sembra già scritto come può essere una gara 1 tra la prima del ranking dei playoff di Liga Endesa e l'ottava, e poi arriva qualcuno che lo strappa davanti a tutti. Alla Movistar Arena, il Real Madrid si aspettava un debutto solido, magari l’occasione per lasciarsi alle spalle le cinque sconfitte consecutive che avevano chiuso la regular season. Invece, Tenerife ha deciso di non rassegnarsi e di credere che la storia sarebbe potuta essere un’altra, firmando un 98-97 che ha gelato il palazzo e consegnato agli ospiti un sorprendente pezzetto di qualificazione.
La partita si è accesa nel modo più inatteso, con un finale che resterà a lungo nella memoria dei tifosi. A quattro secondi dalla sirena, con il Real avanti di due e la sensazione di aver rimesso ordine dopo un match complicato, Jaime Fernández ha trovato la tripla che ha ribaltato tutto, la stessa mano che aveva già colpito più volte nel quarto periodo. Un colpo che ha cambiato il destino della gara e che ha lasciato i madrileni senza risposta, se non il tiro finale di Mario Hezonja, uscito di poco. «Alla fine la vittoria l’ha mancata Mario Hezonja».
E dire che il Real aveva costruito più volte margini rassicuranti. Dopo un avvio pieno di errori da entrambe le parti, i padroni di casa avevano chiuso il primo quarto con un +5, grazie a uno strappo da 7-0 che sembrava aver messo la gara sui binari previsti. Yurtseven era stato dominante a inizio secondo quarto, toccando la doppia cifra e portando il vantaggio fino a dieci punti, con il Real che dava l’impressione di avere la situazione sotto controllo.
Ma Tenerife non ha mai mollato. Prima un 9-0 che ha rimesso tutto in equilibrio, poi la capacità di restare agganciato grazie al tiro da fuori, fino a quel quarto periodo in cui Fernández ha cambiato completamente l’inerzia. Il Real ritorna a +7 a tre minuti dalla fine, un margine che sembra sufficiente per chiudere la pratica, ma ancora una volta Tenerife trova energia e precisione nei momenti decisivi. Una tripla di Fernández e una di Doornekamp vanno a riportare gli ospiti a un solo punto di distanza, preparando il terreno per il finale che ha fatto esplodere la panchina ospite.
¡LA LAGUNA TENERIFE @CB1939Canarias SE LLEVA EL PRIMER ASALTO CON ESTE TRIPLAZO DE JAIME FERNÁNDEZ A SEGUNDOS DEL FINAL!
— Liga Endesa (@ACBCOM) June 2, 2026
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Il resto è storia: Lyles ha tremato dalla lunetta, segnando solo un libero su due, e Fernández ha completato la sua serata perfetta con la tripla del sorpasso definitivo. «Ha segnato 17 punti nel secondo tempo e ha completamente ‘ucciso’ il Real».
Tenerife ha chiuso con cinque giocatori in doppia cifra, guidati proprio da Fernández e Van Beck con 17 punti, seguiti da Abromaitis e Doornekamp a quota 15 e da Kevin Yebo con 10. Il Real ha risposto con Lyles (15), Feliz (14), Maledon (13), Hezonja (12), Deck (11) e Yurtseven (10), ma senza trovare la giocata che avrebbe evitato un ko pesantissimo.
La serie ora si complica per i madrileni, che si ritrovano con le spalle al muro dopo una gara che sembrava già vinta. Tenerife, invece, vola verso la possibilità di chiudere il discorso qualificazione con una fiducia che nessuno avrebbe previsto alla vigilia.