Baskonia più lucido nei momenti chiave: Asvel piegato a Vitoria

Baskonia più lucido nei momenti chiave: Asvel piegato a Vitoria
© foto di EuroLeague Basketball

Il Baskonia si prende una vittoria importante davanti al proprio pubblico, battendo l’Asvel Villeurbanne 78-73 al termine di una partita in cui è stata più solida e continua per larghi tratti, senza però riuscire a ribaltare il -7 del primo incrocio in Francia. La squadra basca ha approcciato meglio il match, imponendo subito ritmo, intensità e presenza fisica, soprattutto vicino a canestro, costruendo un margine rassicurante già nel primo tempo e dando la sensazione di avere il controllo dell’inerzia (44-35). L’Asvel, però, ha avuto il merito di non staccare mai la spina, rientrando più volte a contatto e obbligando gli uomini di Paolo Galbiati a restare concentrato fino alla sirena per blindare un successo prezioso per la classifica, seppur non abbastanza ampio per ribaltare la differenza canestri.

Nel cuore della partita il Baskonia ha trovato risposte importanti dalla propria rotazione, con contributi sparsi ma pesanti in momenti delicati: quando l’Asvel ha provato a mettere le mani sul ritmo con qualche colpo dall’arco e maggiore aggressività a rimbalzo, i baschi hanno reagito con lucidità, giocando possessi ragionati e affidandosi alla circolazione di palla per creare tiri ad alta percentuale. Soprattutto la difesa di casa ha saputo sporcare linee di passaggio e togliere comfort agli esterni francesi, costringendoli spesso a soluzioni complesse allo scadere dei 24 secondi. Il pubblico di Vitoria ha accompagnato la squadra soprattutto nei frangenti di maggiore sofferenza, spingendola a non perdere mai il filo del match anche quando il margine si è assottigliato in maniera pericolosa.

Nel finale, con l’Asvel tornata a contatto e la tensione salita, il Baskonia ha mostrato sangue freddo e capacità di scelta, trovando le soluzioni giuste per chiudere la porta a ogni speranza di rimonta ospite. I baschi hanno gestito gli ultimi possessi con ordine, attaccando i mismatch giusti, proteggendo il rimbalzo difensivo e trasformando in punti le poche concessioni della difesa francese, fino alla giocata che ha di fatto indirizzato definitivamente la sfida e messo in ghiaccio il risultato.