Manital-Assigeco: le interviste

Alberto Chiumenti:«Non siamo qui per caso»
Andrea Zanchi: «Una bella prova»
Stefano Pillastrini: «Gara difficile»
20.05.2013 08:18 di  Luca Mallamaci   vedi letture
Fonte: Il Cittadino di Lodi
Il rammarico del "Chiumo"
Il rammarico del "Chiumo"


TORINO Vicina all'impresa, sfuggita per un pelo nel finale sotto i tiri da tre della Manital, l'Assigeco conferma di aver qualcosa da dire nei play off. «Bravi loro a trovare il 4/4 da tre nel momento decisivo, meno noi nel controllare la palla e Evangelisti e Gergati, gli elementi che sapevamo sarebbero stati cercati per la conclusione - spiega in sala stampa Andrea Zanchi -. Sono contento comunque della prova dei miei ragazzi, in grado di stare in gioco contro la forza fisica e la capacità di Torino: abbiamo messo cuore e tecnica sbagliando qualche palla nella parte conclusiva che ci è costata tanto quando avevamo il match in mano. Giocare così gara-1 a Torino è un buon segnale. Analizziamo quanto è successo per farci trovare pronti alla prossima gara. Qui va avanti chi è più bravo a recuperare e adeguarsi dal punto di vista tattico. Chiumenti? Ho preferito non metterlo nell'ultimo quarto perché vedevo la squadra in ritmo e, in questi casi, si ha sempre pura di romperlo».

Stefano Pillastrini è soddisfatto. «Siamo stati freddi a cogliere le occasioni che si sono presentate - sottolinea il coach Manital -. Gara-1 di play off è sempre molto difficile, soprattutto quando l'affronti da favorita. Siamo stati bravi a non esporci mai alla velocità e al gioco dell'Assigeco. I lodigiani ci hanno messo in difficoltà nella parte finale con tiri difficilissimi dando anche una spallata con tanti rimbalzi conquistati in attacco: abbiamo rotto il ritmo con dei passaggi a zona. I ragazzi sono stati bravi a reagire sempre giocando di squadra. Non ho mai pensato di averla persa, abbiamo vinto una partita difficilissima».

Lorenzo Gergati si divide la palma dell'eroe di serata con Evangelisti. «Sono episodi, abbiamo tirato è andata bene - dice la guardia della Manital -. Andiamo ad alti e bassi, dobbiamo giocare meglio per non arrivare a dipendere dagli episodi nel finale: ci sono volte in cui va male».

Alberto Chiumenti è stato super. «Un peccato - si rammarica il capitano dell'Assigeco -. Abbiamo dimostrato di non essere capitati ai play off per caso - dice il capitano dell'Assigeco -. Abbiamo giocato con intensità e voglia contro una squadra molto forte che, come dimostra l'imbattibilità del "palaRuffini" sa trovare la soluzione giusta al momento giusto. Dobbiamo chiudere questo capitolo, domani se ne apre una ltro ancora più importante».

Luca Mallamaci