San Antonio chiude la biglietteria ai tifosi dei New York Knicks!

San Antonio chiude la biglietteria ai tifosi dei New York Knicks!

A San Antonio l’aria è tesa, e non soltanto per il 3-1 che mette i Knicks a un passo dal titolo. La vigilia di Gara 5 si è trasformata in un terreno scivoloso, dove la partita sembra iniziare ben prima della palla a due. La questione dei biglietti, già emersa nei giorni scorsi, è diventata un caso che racconta molto della paura di vedere il Frost Bank Center colorarsi di blu e arancione. Perché tutto il mondo è Paese, se in Texas (per una gara 5 per il titolo NBA) come in Toscana (per un Lucca-Mens Sana Siena che vale la promozione in B Nazionale) la squadra di casa cerca di impedire l'arrivo massiccio di tifosi avversari nel proprio palazzo...

Secondo quanto riportato, una percentuale significativa dei tagliandi per la sfida decisiva stava finendo nelle mani di acquirenti con codici postali di New York e del New Jersey. Una tendenza che ha spinto gli Spurs a una mossa drastica: limitare l’acquisto dei biglietti su Ticketmaster a chi risiede entro un raggio di 150 miglia dall’arena. Sul portale compare un messaggio diretto, quasi colloquiale, che avverte che chi non è “di queste parti” non potrà completare l’acquisto. L’avviso ufficiale recita che “le vendite per questo evento saranno limitate ai clienti residenti entro un raggio di 150 miglia dal Frost Bank Center”.

La stretta non riguarda solo i nuovi acquisti. Anche chi ha già comprato i biglietti rischia di vederseli annullare senza preavviso, come specifica Ticketmaster, che però garantisce il rimborso. Una misura che colpisce soprattutto i tifosi newyorkesi che avevano già prenotato voli e sistemazioni, costretti ora a rivedere i propri piani.

La regola, però, vale soltanto per Ticketmaster, che ha un accordo diretto con gli Spurs e con altre franchigie NBA. Le piattaforme di rivendita come SeatGeek, StubHub e VividSeats non partecipano all’iniziativa e, anzi, potrebbero trarre vantaggio dalla situazione, con prezzi destinati a lievitare grazie alla domanda dei tifosi Knicks. In altre parole, New York avrà comunque la possibilità di invadere San Antonio.

Per i Knicks, Gara 5 rappresenta un momento storico. È la prima volta dal 1994 che la squadra si trova a una sola vittoria dal titolo. All’epoca, avanti 3-2 contro Houston, New York perse entrambe le gare in Texas. Quest’anno avrà tre tentativi per chiudere la serie, incluso un eventuale ritorno al Madison Square Garden in Gara 6.

Gli Spurs, invece, arrivano alla partita con il peso di una rimonta da tentare e di una Gara 4 definita come un crollo storico. La squadra, giovanissima, dovrà affrontare non solo il punteggio sfavorevole, ma anche il rischio concreto di vedere il proprio palazzetto riempito da tifosi avversari. Un precedente c’è già stato: in Gara 2, nonostante una regola simile, molti sostenitori dei Knicks erano riusciti a entrare acquistando biglietti sul mercato secondario. Le loro esultanze si erano sentite forte e chiaro, soprattutto nell’azione che ha visto Victor Wembanyama perdere palla e commettere fallo su Jalen Brunson in una situazione di parità.

Gara 5, insomma, non è solo una partita. È un esame di maturità per una squadra che deve reagire, ritrovare fiducia e provare a respingere l’assalto di un pubblico avversario pronto a trasformare il Frost Bank Center in un’arena ostile.

Redazione Pianetabasket.com
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