Finali Nazionali Kellogg’s Under-19 Gold, risultati quarti di finale

Finali Nazionali Kellogg’s Under-19 Gold, risultati quarti di finale

Sono iniziate le Finali Nazionali Kellogg’s Under-19 Gold a Piazza Armerina! La cerimonia d’apertura si è svolta al Palazzetto Provinciale, dove si giocheranno i primi due turni e le finali dal 1º al 4º posto. Tutte le squadre hanno sfilato sul nuovo parquet dell’impianto inaugurato a fine 2025 con la maglia speciale dedicata all’evento, assaggiando l’atmosfera della competizione che mette in palio il Trofeo Mario Delle Cave. È la prima volta che una finale nazionale si disputa nel comune dell’Ennese ed è la 15ª volta in Sicilia, dove torna dopo le finali U19 Eccellenza del 2022.

La cerimonia d’apertura è stata aperta dai Musici Nobile Quartiere Monte Mira, che hanno mostrato al pubblico la tradizione del Palio dei Normanni. Sono intervenuti i consiglieri federali Julio Trovato e Fausto Chirizzi, che ha aperto ufficialmente le finali in quanto capo della commissione esecutiva, la presidente FIP Sicilia Cristina Correnti, la vice presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana Luisa Lantieri, il sindaco di Piazza Armerina Nino Cammarata e il presidente della Siaz Basket Fabio La Versa.

Queste le formazioni che oggi scenderanno in campo: Accademia Bk Altomilanese (Lombardia), FPF Francavilla (Puglia), Ayers Rock Gallarate (Lombardia), Svincolati Milazzo (Sicilia), International Basket Imola (Emilia-Romagna), UCC Assigeco (Lombardia), Piacenza Young (Emilia-Romagna) e Azimut Pallacanestro Vado (Piemonte).

Oggi si inizia alle 14 con Altomilanese-Francavilla, a seguire Gallarate-Milazzo, Imola-Casalpusterlengo e Piacenza-Vado. Le vincenti andranno avanti nel tabellone principale fino al titolo nazionale U19 Gold, le altre invece continueranno a spareggiare per la classificazione dal 5º all’8º posto. Tutte le gare saranno trasmesse in diretta sul canale @fipbasketv Youtube.

Tutte le partite sono poi “free” sull’App FIP Stats, l’app disponibile su Play Store e App Store, che permette agli appassionati di seguire live l’andamento delle gare. Attraverso FIP Stats, sarà possibile consultare in tempo reale il boxscore aggiornato con i principali dati di ogni giocatore/giocatrice come punti, minuti giocati, falli, percentuali di tiro, assist e rimbalzi. Grazie alla funzione play-by-play, ogni azione della partita verrà raccontata in diretta, consentendo di restare aggiornati su canestri, falli e momenti chiave anche a distanza. L’app offre inoltre strumenti di analisi avanzata come mappe di tiro, statistiche dettagliate e confronti tra giocatori e squadre, oltre alle classifiche e ai leader statistici delle competizioni.

ALTOMILANESE – FRANCAVILLA 76–78 (14-24, 21-14, 17-16, 24-24)
Accademia Bk Altomilanese: Caccivio 8 (1/3, 1/2), Marciano ne, De Rosa 8 (1/6, 2/8), Bettinelli 13 (4/10, 1/1), Ghersi, Plebani 3 (1/1, 0/1), Ndou, Latif Bara, Pirovano 13 (2/5, 3/6), Lisoni 15 (6/7, 1/8), Laurenti 2 (1/2, 0/4), Milani 14 (7/10, 0/1). All. Mosti.
FBF Francavilla: Mboup, Aliluiko ne, Karabets 1, Meroza 24 (7/18, 1/9), Piscitelli 22 (6/11, 2/3), Motta ne, Berdychevskyi 14 (5/7, 1/8), Baronchelli 3 (1/1), Colella ne, Arnaldo 7 (0/1, 2/6), Di Lena ne, Cito 7 (3/4). All. Caramia.
Arbitri: D’Amore, Shamsaddinlou.

Dal profondo Nord al Sud Italia: il primo quarto di finale mette davanti la vincente del tabellone 4 e del tabellone 8. L’inizio è molto equilibrato, con i lombardi fisicamente ben piazzati e i pugliesi che corrono. La tripla di Meroza costringe coach Mosti al timeout (8-14) a 3’55” 1.q; i francavillesi allungano poi sul +10 alla prima sirena spinti dal motorino Piscitelli. Altomilanese prova il comeback a inizio secondo quarto (5-0 di break), sull’asse Lisoni-Pirovano. La rimonta arriva passo passo fino al -2 con la tripla di Lisoni (33-35). Nel terzo parziale, Bettinelli porta i lombardi sul +4, ma il lèttone Meroza è on fire e quattro suoi punti ribaltano di nuovo il punteggio. In pieno equilibrio e a ritmi più alti, l’ultimo parziale inizia con una tripla per parte (57-57). Ogni allungo di Altomilanese è ripreso dai pugliesi. A poco più di 2’, i lombardi si portano sul +5, ma l’mvp Piscitelli è l’ultimo a mollare: segna la tripla e tiene una palla che scotta a 11”. A 8” il canestro di Berdychevskyi; dopo due timeout, il tiro dell’overtime non entra ad Altomilanese e così la vince Francavilla.

Ayers Gallarate vs Svincolati Milazzo 68-66 (22-15, 15-16, 13-13, 18-22)
Ayers Gallarate: Cividati 14 (5/7, 1/5), Morosini 5 (0/3, 1/3), Barzon F. ne, Barzon M. 7 (2/9, 1/4), Comeri, Mourtadi 8 (1/2, 1/2), Carnelli 5 (1/4, 1/2), Ghezzi 15 (2/3, 3/10), Abate 2, Paparella 5 (1/5, 1/7), Niceforo ne, Garavaglia 7 (2/3, 1/2). All. Lo Storto.
Svincolati Milazzo: Maiorana 17 (7/13, 0/4), Malual 9 (4/11, 0/3), Aiello 6 (0/3, 1/5), Druzheliubov 11 (5/8), Doria, Letizia 3 (0/1, 1/2), Alioto 14 (3/9, 2/6), Aliprandi, Onwuta 6 (3/5), Lado, Colica ne, Irienti ne. All. Maganza.
Arbitri: Barbagallo e Fiannaca.

Gallarate supera Milazzo al termine di una sfida intensa e ricca di emozioni. Dopo un avvio equilibrato (8-8), i lombardi trovano il primo allungo grazie alle triple di un ispirato Ghezzi, chiudendo il primo quarto sul 22-15. Nel secondo periodo le difese prendono il sopravvento. Milazzo resta in scia trascinata da Malual e dalla tripla di Alioto che vale il -2, ma Gallarate conserva il vantaggio e va all’intervallo avanti 37-31. Al rientro dagli spogliatoi gli Svincolati si riportano più volte a un solo possesso di distanza. Aiello firma il 45-43 con una tripla, ma nel finale di frazione Barzoni e soprattutto Mourtadi, autore di un gioco da quattro punti, permettono ai lombardi di chiudere sul 50-44. Nell’ultimo quarto Milazzo completa la rimonta e sorpassa fino al 61-55, riaprendo completamente la gara. Il finale è un susseguirsi di allunghi e rimonte, con i siciliani che rispondono ai lombardi. A decidere il match sono gli episodi degli ultimi possessi, che premiano Gallarate dopo una battaglia combattuta fino all’ultimo secondo.

International Basket Imola – UCC Assigeco 71-65 (20-16, 19-9, 12-19, 20-21)
International Basket Imola: Roli 21, Valdinoci Benelli 3, Fabbi, Mastellari, Carbone 11, Noferini 15, Gardenghi 8, Prato 3, Stirpe, Savino, Cosma, Di Antonio 10. All. Virgallita.
UCC Assigeco: Spagnolo (0/2), Kuot 8 (3/5), Reginelli 7 (2/5, 1/4), Cattivelli 13 (2/11, 3/7), Sarmiento Battistoni 17 (1/4, 4/13), Pontiggia 9 (2/3 da tre), Biondi 2 (0/1, 0/3), Muccini ne, Matuet 7 (2/2), Labbadini 2 (0/2, 0/4), Soresini (0/1, 0/1), Grana ne. All. Zani.
Arbitri: Tartamella e Sguali.

Imola conquista la semifinale Under 19 Gold superando l’Assigeco Piacenza 71-65 al termine di una gara intensa e spettacolare. Dopo un avvio travolgente degli emiliani, capaci di volare sull’11-3 grazie a una raffica di triple, i lombardi reagiscono con carattere e chiudono il primo quarto a contatto sul 20-16. Nel secondo periodo Imola cambia marcia: il gioco da tre punti di Noferini e la tripla di Gardenghi aprono un parziale che vale il +14 (30-16). Assigeco prova a rientrare, ma sulla sirena una tripla di Nicolas Roli manda le squadre all’intervallo sul 39-25. La ripresa è una continua battaglia. L’Assigeco risale fino al -4 (48-44), ma viene respinta ancora da una pesante conclusione dall’arco di Roli che vale il 51-44 al 30′. Nell’ultimo quarto Assigeco torna a un solo possesso di distanza sul 55-53, riaprendo completamente la partita. Nel momento decisivo sale in cattedra Roli, che annulla con le sue triple le giocate difensive di Sarmiento e i punti pesanti di Kuot, permettono a Imola di allungare fino al +12 e di gestire il finale.

Piacenza Young – Cogeim Pall. Vado 77-79 d1ts (15-15, 17-25, 19-18, 20-13, 6-8)
Piacenza Young: Callegari, Scardoni 6 (2/4 da tre), Madia ne, Lombardi 5 (0/4, 1/6), Dore 26 (4/12, 5/26), Villa ne, Beccari, Marroni Cagnoni ne, Korlatovic 37 (16/24), Salvaderi (0/1 da tre), Banella 3 (0/2, 1/6). All. Salvemini.
Cogeim Pall. Vado: Arena 7 (2/7), Mungai ne, Patrone 3 (0/4, 1/2), Borro 17 (4/6, 3/5), Buttafuoco 16 (1/7, 3/8), Berta 16 (6/15, 0/1), Tridondani 7 (2/5, 1/1), Xhafa ne, Cerminara, Mamica ne, Mbeleogu 6 (3/9, 0/2), Traore 7 (3/7). All. Saltarelli.
Arbitri: M. Filesi, Di Stefano.

Piacenza Young e Vado si affrontano a viso aperto nella gara più animosa dei quarti di finale. Si inizia in pieno equilibrio: Armin Korlatovic (52 la sua valutazione finale) tiene in partita i piacentini, che subiscono il gioco di squadra dei liguri, con coach Saltarelli che fa ruotare nove giocatori. Nel secondo quarto sale in cattedra Emanuele Berta, che in tandem con Lorenzo Tridondani permette di piazzare un divario di 10 punti, che diventano 12 (35-47) dopo l’intervallo lungo. Piacenza inizia quindi la rimonta: Alessandro Dore mette a segno tre triple dopo otto errori di fila e Korlatovic confeziona il -2 (49-51). Vado è solida: tiene a bada il tentativo e la tripla di Borro (53-65) costringe coach Salvemini a chiamare timeout. Piacenza si affida alle preghiere di Dore, Korlatovic e Scardoni, così rientra nuovamente (63-65) e lì piazza un clamoroso sorpasso: ancora Korlatovic spinge per la rimonta, finché non fa 0/2 ai liberi e a 7” dalla fine Traore realizza un 2+0 per l’overtime. I cinque minuti supplementari vanno avanti tra stoppate e tiri liberi, poi Patrone spara da tre e la tripla di Lombardi si incastra sul ferro. Vince vado all’overtime!

Redazione Pianetabasket.com
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