EuroLeague, il Monaco incluso in EuroCup ma è ancora tutto da decidere
L'EuroCup ha annunciato ufficialmente le squadre partecipanti per la stagione 2026-27, includendo l'AS Monaco tra i club con licenza quinquennale, sebbene la loro permanenza non sia ancora definitiva. La squadra monegasca, insieme al Besiktas, è infatti in corsa per l'ultima wildcard disponibile per l'EuroLeague, e un eventuale ripescaggio libererebbe un posto in EuroCup. "Siamo ancora in corsa per la wild card di EuroLeague", ha confermato a BasketNews il general manager del Monaco, Oleksiy Yefimov. "Le discussioni con il signor Bueno e con EuroLeague Basketball rimangono costruttive e produttive, e la nostra proposta è già stata presentata al Board". "Ma abbiamo sempre detto che, al di là della prossima stagione, la questione chiave per l'AS Monaco è la discussione sulla franchigia e sul progetto di espansione della lega", ha aggiunto Yefimov. "Questo è ciò che può garantire una vera stabilità a lungo termine per il Club e preservare la sua attrattiva per gli investitori strategici. Il Monaco si è affermato come un marchio riconosciuto di EuroLeague negli ultimi anni, e restiamo pienamente impegnati a costruire un progetto sostenibile e ambizioso al massimo livello europeo".
Nel frattempo, l'ECA Board ha approvato per l'EuroCup un formato ampliato a 32 squadre, divise in quattro gironi da otto. Le migliori 16 accederanno a nuovi playoff (ottavi, quarti, semifinali e finali) disputati al meglio delle tre gare, mentre resta in palio l'ultima wildcard contesa tra Girona, Hamburg Towers, Cibona Zagabria, Burgos e Legia Varsavia. La selezione delle squadre, basata sulle classifiche finali dei rispettivi campionati nazionali, ha assegnato 22 licenze a lungo termine e inviti wildcard, coinvolgendo rappresentanti di 16 nazioni diverse. L'Italia si posiziona come il Paese più rappresentato con ben cinque formazioni al via: Dolomiti Energia Trento, Umana Reyer Venezia, Bertram Tortona, Napoli Basket e Roma. Seguono Germania e Turchia con quattro squadre a testa. L'elenco completo sarà ora presentato al prossimo ECA Board per l'approvazione formale e la successiva ratifica da parte dell'Assemblea Generale, in attesa della riunione decisiva del 26 giugno che chiarirà definitivamente il destino del Monaco.