Olimpia, Diop è «devastante». E racconta: «Due anni tosti per infortuni, ma ora...»
La second unit dell'Olimpia Milano spacca in due in modo decisivo la Gara 1 delle LBA Finals contro l'Umana Reyer Venezia, dominata dai padroni di casa per 100-80. Due protagonisti inattesi per coach Peppe Poeta, che trova le grandi prestazione di Nico Mannion e Ousmane Diop.
CHE PROVA DI MANNION
Il tabellino dice 17 punti, 5 assist in appena 18 minuti, con 2/4 da due e 4/4 da tre. In scadenza di contratto, cercato da Roma e Varese che se lo contendono, il classe 2001 sta dando una grande mano all'Olimpia in questi playoff. "Lavori sempre per fare delle buone prestazioni, non sarai mai un giocatore finito. Questa sera al Forum c'è stata una bella atmosfera, ci serve, abbiamo altre due vittorie da dover prendere. Come sostenere una stagione in cui spesso non gioco con continuità? Bisogna andare avanti giorno dopo giorno, non puoi guardare troppo avanti, né troppo indietro, provi a fare passo dopo passo. Provi a essere sempre pronto per fare quello che serve alla squadra, è tutto lì. Siamo in dodici adesso, mettiamo tutto per la squadra e siamo arrivati fino a qua. Ma come ho detto, ne mancano ancora due", ha detto nel post-gara.
Coach Peppe Poeta ha aggiunto: "Nico è stato molto bravo oggi, ha fatto una partita estremamente intelligente. Sta crescendo tanto anche nella parte difensiva, che prima gli ha limitato gli usi prolungati a alti livelli. Sta sfruttando bene gli spazi che gli vengono concessi, se li sta prendendo con leadership e carisma. In attacco le sue qualità non sono mai state in discussione. Si sta guadagnando minuti, fiducia dai compagni e si sta sbattendosi tanto dietro. Una cosa che gli fa acquisire fiducia dai suoi compagni e gli permette di stare in campo per più tempo".
DIOP DEVASTANTE
Il "devastante" ce lo mette coach Poeta in sala stampa. Il senegalese di formazione italiana - la cui conferma per la prossima stagione appare ormai scontata - è stato perfetto: 18 punti, 5 rimbalzi, 4 assist in 15 minuti, con 6/6 da due, 3 schiacciate, 6 falli subiti e 28 di valutazione. "Speriamo riesca a continuare con questo contributo. Lui è un giocatore che tutti vorrebbero sempre. Aveva già dato uno sprazzo di quanto potesse essere utile prima della Coppa Italia. Poi lo abbiamo ripreso. Però di lui, l'energia che ci mette in campo... Non farà sempre 28 di valutazione in 15', ma il suo modo di giocare aiuta tutta la squadra. I compagni lo stanno sfruttando al meglio", dice Poeta.
Diop ha detto: "Sto molto meglio, abbiamo giocato una bella partita di squadra. Ci stiamo passando bene la palla, quindi si crea spazio in aria. La cosa bella è che in ogni partita stiamo trovando un protagonista diverso. Tessitori è tra i migliori centri. L'importante è continuare a pressare la palla e continuare a giocare di squadra, se lo facciamo, non abbiamo paura di niente. Ma dobbiamo restare lì, siamo solo alla prima partita", le sue parole dopo la partita. "Purtroppo i due anni di Milano sono stati tosti per gli infortuni. Ma sono sempre stato lì, pensare a me stesso e alla squadra e cercare di stare meglio. Oggi ho fatto punti, ma non penso a quello quando entro. Difesa e rimbalzi, poi se arrivano i punti va bene. Ma non mi focalizzo su quello".