Olimpia Milano, Poeta: «Teniamo l'allerta alta ma sono contento. Diop? Devastante»

12.06.2026 00:05 di  Iacopo De Santis  Twitter:    vedi letture
Olimpia Milano, Poeta: «Teniamo l'allerta alta ma sono contento. Diop? Devastante»
© foto di Degaspari/Ciamillo

Olimpia Milano dominante nella prima gara della serie delle LBA Finals 2026. La squadra di coach Peppe Poeta vince 100-80, travolgendo la Reyer Venezia di coach Neven Spahija (leggi le sue dichiarazioni). Dalla sala stampa del Forum, le parole del tecnico biancorosso:

"Sono chiaramente molto contento, abbiamo fatto la partita che volevamo, con energia, aggressività. Però dobbiamo tenere l'allerta super alta, è solo Gara 1. Loro hanno un talento incredibile, possono fare una partita sempre. Prendiamo quanto di buono fatto oggi per portarlo in Gara 2, prendiamo gli errori fatti, perché ne abbiamo fatti, e proviamo ad aggiustarli. E aspettarci una Venezia carica per Gara 2, vorranno rispondere. Logicamente sarebbe facile parlare di attacco, però mi piace sottolineare come in questi playoff sia la difesa. Tenere il miglior attacco del campionato a 35 punti all'intervallo è qualcosa che oggi ci ha permesso di vincere la partita".

Peppe Poeta sul secondo quintetto
"Oggi è andata così, altre volte è stato il primo quintetto. Sono molto contento. Non mi piace parlare di primo o secondo quintetto. Guduric, Bolmaro, Ricci spesso finiscono le partite. Sono stati tutti bravi, hanno portato tutti il proprio mattoncino. La prima unit non ha "breakkato" la partita, ma non ha permesso a nessuno dei loro più importanti di accendersi, che è quello che li ha portati oggi in finale meritatamente".

Scelta di limitare Bowman e Cole
"Oggi questa è la faccia della partita, però è anche vero che avevano fatto una brutta Gara 2 a Bologna, o una brutta Gara 4 a Tortona, e poi hanno risposto. Hanno tanto talento, prestanza fisica, atletismo. Mi aspetto una Venezia supercombattiva sabato. Oggi abbiamo tirato molto bene, dobbiamo essere bravi quando non tiriamo così bene a resistere così bene. Uno dei piani era di limitare Cole e Bowman, ci siamo riusciti abbastanza bene. Ma quando a inizio terzo quarto abbiamo abbassato un po' di intensità, loro hanno segnato 25 punti. In tutta la serie sarà importante la costanza della fisicità".

Shields supera D'Antoni per minuti giocati nelle LBA Finals
"Gli faccio i più cari complimenti. Un leader silenzioso. In tanti modi: offensivamente, difensivamente, con una parola. Ha aiutato molto la crescita di Brooks. Un giocatore molto importante nel nostro roster. Sono molto contento di lui e gli faccio i miei più cari complimenti".

Vittoria nonostante i pochi punti di Brooks
"Brooks anche quando è in campo e non produce genera gravità. Tutti ci mettono contro il miglior difensore, il suo difensore non aiuta contro i pick and roll degli altri. Anche quando non si vede, genera attacco. Siamo stati molto bravi in generale a muoverla come volevamo. A non accontentarci del primo tiro disponibile e continuare a muoverla. I 28 assist sono la riprova. Ma vorrei provare a mettere da parte questa partita e già pensare a Gara 2".

Una super partita di Ousmane Diop e Nico Mannion
"Wow. Devastante. Speriamo riesca a continuare con questo contributo. Lui è un giocatore che tutti vorrebbero sempre. Aveva già dato uno sprazzo di quanto potesse essere utile prima della Coppa Italia. Poi lo abbiamo ripreso. Però di lui, l'energia che ci mette in campo... Non farà sempre 28 di valutazione in 15', ma il suo modo di giocare aiuta tutta la squadra. I compagni lo stanno sfruttando al meglio.

Mannion? Nico è stato molto bravo oggi, ha fatto una partita estremamente intelligente. Sta crescendo tanto anche nella parte difensiva, che prima gli ha limitato usi prolungati a alti livelli. Sta sfruttando bene gli spazi che gli vengono concessi, se li sta prendendo con leadership e carisma. In attacco le sue qualità non sono mai state in discussione. Si sta guadagnando minuti, fiducia dai compagni e si sta sbattendosi tanto dietro. Una cosa che gli fa acquisire fiducia dai suoi compagni e gli permette di stare in campo per più tempo".

Iacopo  De Santis
autore
Editore di Pianeta Basket, 26 anni. Sempre connesso con il mondo della palla a spicchi con focus su notizie e analisi.