La seconda battaglia d’Eurocup vinta dalla Virtus Bologna: convivere per il successo

16.01.2020 16:52 di Davide Trebbi Twitter:    Vedi letture
La seconda battaglia d’Eurocup vinta dalla Virtus Bologna: convivere per il successo

La Virtus vince una battaglia, non una guerra nella seconda partita per la top16 d’Eurocup in casa contro i turchi del Darussafaka.

Intendo una lotta perché si è trattata di una vera autentica sfida, senza risparmiar colpi da una parte e dall’altra.

Gestita controllata da arbitri di categoria superiore (Eurolega) in una partita molto difficile per tutti da gestire, laddove la Segafredo finalmente tornata al Paladozza conduce fin dall’inizio.

Bisogna abituarsi a questo metro, perchè questo è il secondo turno di coppa, ove il livello di fisicità si alza, come quello delle scorrettezze e dei contatti duri e se hai degli esteti non sempre si viene salvati e difesi dal pedinamento.

Fuori casa è andata e andrà anche peggio, ma questa è la regola, la mensa a cui si mangia per poter competere, bisogna farne tesoro.

Milos Teodosic è navigato e con ben quindici tiri liberi lucrati, si è nuovamente distinto in un risultato giusto, vista la scadente percentuale bianconera ripagata altrettanto dai viaggianti. Per tutta la gara tra un interruzione e l’altra da parte della terna arbitrale (cosa abituale in Eurolega) il vantaggio è oscillato fra gli otto e quindici punti concludendo in media con undici. 

Un epilogo che fotografa benissimo la partita, fatta anche con una doppia espulsione, ma rimane la concentrazione e la determinazione per quaranta minuti e più. Gli avversari hanno provato a mettere centimetri ma Djordjevic ha risposto con la velocità e transizione dov’è il leader e l'affrettar tiri contro una difesa schierata massiccia e spigolosa è risultata vincente.

Con qualche rapida conclusione però paghi un dazio in difesa e rimbalzo ma la Vnera ha mostrato meritatamente qualcosa in più rispetto agli avversari.

Si è vinto una grande partita dimostrando determinazione e forza ma l’attenzione poi si è spostata sulla conferenza stampa post partita, dove il tecnico bianconero si è maggiormente focalizzato sulla gestione arbitrale e le notizie di mercato.

La ricerca della maturità e della serenità, è anche quella di non dar eccessivo risalto agli agenti esterni ma di lavorare serenamente perchè nel professionismo ed una piazza come Bologna bisogna inevitabilmente conviverci.  

Davide Trebbi 

@dave_trebbi