ELW 2021-22: brutta partita del Famila in casa del Sopron

Sottana e compagne hanno ceduto alla forte formazione ungherese perchè l'attacco è stato molto sterile e perchè non ha avuto coraggio
21.10.2021 20:09 di Eduardo Lubrano Twitter:    vedi letture
ELW 2021-22: brutta partita del Famila in casa del Sopron

Nella sconfitta del Famila Beretta Schio in casa delle ungheresi del Sopron Basket, 67-58, ci sono almeno due dati statistici che colpiscono moltissimo. Il primo: la squadra di casa – una delle più forti e ben attrezzate d’Europa – ha tirato da tre con uno spaventoso in senso negativo, 2 su 17 da 3 che corrisponde all’11,76%...Raramente se non mai vista una cosa del genere.

La seconda statistica riguarda Schio: in 40 minuti di partita non ha tirato nemmeno un libero. Proteste a parte sulle decisioni arbitrali, il dato denota una notevole difesa di Sopron aiutata dalla lunghezza ed apertura di braccia di Bernadette Hatar,208 centimetri. Ma anche una certa ritrosia delle ragazze di Schio a giocare degli uno vs uno con la velocità necessaria a tagliar fuori un eventuale intervento della lunghissima pivot avversaria. Di più, quelle poche volte che ci hanno provato, Mestdagh e compagne hanno cercato dei tiri a “cameriere” o semiganci molto difficili e che la Hatar ha stoppato, spizzato, costretto ad alzare oltre modo e quindi con poco controllo.

I due dati ben lontani dall’essere solo due numeri sul tabellino finale, che è qui, raccontano bene la partita: Sopron bene in controllo del suo attacco nel pitturato – Hatar 25 punti con 11 su 17, 12 rimbalzi e 3 su 6 ai liberi, e Schio che è stata attaccata alla gara perché ha tirato benino da tre: 8 su 21, specie nei primi due quarti.

Ha rischiato di andare sotto di brutto nel primo quarto quando dopo un minuto Sopron era 6 a 0, ha pazientemente aspettato le sue attaccanti, Gruda e Laksa è andata avanti, di 3 si è fatta riprendere fino al 21 pari della prima frazione ed al 36 a 36 della seconda.

Ha avuto la forza di tornare avanti nel terzo quarto quando la Fegyverneky ha trovato due triple (la seconda di tabella con la palla buttata più che tirata verso il canestro) cui Laksa ha risposto alla grande per il 46 pari con meno di 4 minuti da giocare. Ma da lì alla fine del quarto non ha più segnato mentre Jovanovic (la serba è la vera equilibratrice di Sopron, una grande giocatrice) ed Hatar con Fegyverneki hanno messo quei sei punti che sono stati il tesoretto che Sopron si è portata fino alla fine.

Perchè quando nell’ultimo periodo Gruda e Mestadgh hanno provato a riaccendere l’attacco di Schio, ecco che il tecnico scledense, Georgios Dikaioulakos si è fatto fischiare un fallo tecnico per proteste, a meno 5 minuti e 18”, dal quale le padrone di casa hanno tirato fuori un libero di Jovanovic ed un canestro di Gabby Williams sulla conseguente azione. Con la sterilità offensiva della partita a Schio è rimasto ben poco da fare perché anche Sandrine Gruda ha subito i tentacoli lunghissimi della Hatar che l’ha costretta ad affrettate l suo già rapidissimo movimento di tiro, con risultati non esaltanti.