Gilberto Sacrati indagato per fatture false

17.08.2010 19:32 di  Roberto Bernardini   vedi letture
Fonte: Ansa

Un'evasione fiscale da 10 milioni di euro attraverso false fatture e società fittizie costituite a Madeira. E' quanto ha scoperto la Guardia di Finanza di Pescara. Quarantasette le società perquisite, 29 gli imprenditori italiani indagati. Tra questi, il patron della Fortitudo basket Gilberto Sacrati, il consigliere provinciale di Pescara, poi autosospesosi, Antonella Allegrino, l'imprenditore della sanità abruzzese e dirigente nazionale della Federazione Calcio, Vincenzo Marinelli, l'imprenditore pescarese nel settore dell'abbigliamento Paride Albanese.
Le aziende individuate dagli uomini del Nucleo di Polizia Tributaria hanno sede, oltre che in Abruzzo, Emilia Romagna, Lombardia, Lazio, Piemonte, Molise e Veneto e l'attività d'indagine ha abbracciato un periodo dal 2000 al 2008.

In sostanza, quelle costituite a Madeira non erano altro, secondo le Fiamme Gialle, che società "esterovestite", con sede in un territorio a fiscalità agevolata, ma di fatto amministrate in Italia. In base al regime fiscale dell'isola portoghese, infatti, le società residenti beneficiano dell'esenzione ai fini delle imposte dirette e sono soggette solo a una tassa di 1.000 euro per ogni periodo d'imposta.
Attraverso fatture intestate alle società estere sulle quali apponevano false annotazioni e dichiarazioni, gli imprenditori indagati avrebbero quindi ridotto il proprio carico fiscale evadendo le imposte sui redditi dovute al fisco italiano.

Nelle indagini, coordinate dal sostituto procuratore della Repubblica di Pescara Paolo Pompa, sono stati impiegati cento militari della Guardia di Finanza nella sola provincia abruzzese. Le perquisizioni sono scattate già alla fine di giugno. Le false società costituite a Madeira erano intestate a prestanome, soggetti portoghesi utilizzati per "schermare" i reali proprietari e amministratori italiani.

Quanto alla posizione della patron della Fortitudo Basket, Sacrati, è da collegarsi a due società a lui riconducibili, fanno sapere dalla Guardia di Finanza, attive nel settore immobiliare.