Fortitudo: un anno senza basket. I tifosi: "Sapremo aspettare"
Essere o giocare? Proprio così. La Fortitudo, con tutti i suoi guai, non sa ancora se e come giocherà la prossima stagione. Anzi, oggi è altissimo il rischio di restar fermi una stagione. La Prima Divisione non interessa a nessuno, Sacrati preferirebbe mandare in campo le giovanili nei rispettivi campionati.
La casa madre e l'associazione dei tifosi hanno pochissimo tempo per impadronirsi dell'Aquila ed eventualmente trovare una franchigia (Budrio) cui appoggiarsi.
Lunedì, durante l'attesa assemblea dei soci, Sacrati potrebbe giocare l'ultima carta. Vendendo alcuni terreni andrebbe, col ricavato, a saldare i debiti principali e gli arretrati nei confronti dei dipendenti (il ds Nicolai s'è frattanto accasato a Ferrara)
e del vivaio. L'intento è rimettere in sesto la Fortitudo Srl (rimarrebbe però il mutuo del PalaDozza) e poi provare a venderla.
Tutto da verificare, perché a ieri la SG non aveva ricevuto i danari mancanti per la concessione del marchio, come ha confermato il presidente Tesini: «In banca non è arrivato nulla. 0 meglio, dalla Fortitudo Sri è giunta una semplice anticipazione di saldo, ma non è la prima volta che succede».
Insomma, togliere l'Aquila a Sacrati è dura. L'ha capito "Per amore, solo per amore", l'associazione dei tifosi. «L'attuale proprietà
al momento non ha squadra né pubblico - ha detto ieri mattina ai cronisti l'avvocato Federico Dettori - e la scelta più saggia
sarebbe quella della messa volontaria in liquidazione. A settembre arriveranno altri lodi e stiamo cercando di riunire tutti i
creditori per presentare un'istanza di fallimento collettiva».
Per fare in fretta, ovvio, benché a settembre allestire una squadra sarà impossibile. Pellacani lo sa. «Non è questa la priorità. Ci sono tempi che dobbiamo rispettare, quelli dei creditori, della casamadre e del Comune. Poi l'associazione deve crescere: siamo 1500, tanti, ma vogliamo aumentare il nostro peso. E avremo, se necessario, la forza di aspettare un anno». Nel 20111 la Federazione darà delle wild card per l' A Dilettanti.
Francesco Forni