LIVE: La Tezenis Verona è tornata, Hasbrouck e Jones fermano la corsa di Forlì

09.02.2020 19:53 di Lorenzo Belli   Vedi letture
LIVE: La Tezenis Verona è tornata, Hasbrouck e Jones fermano la corsa di Forlì

Un avvio fisico, maschio e che ha fatto calare entrambe le squadre nel clima play-off con qualche mese di anticipo poi nella ripresa guidata dal suo duo americano Hasbrouck (18 punti) e Jones (13 e 15 rimbalzi) la Tezenis cambia marcia e doma una Unieuro sicuramente gagliarda ma che patisce troppo la arcigna difesa gialloblu, non basta il sempreverde Giachetti (14) ed un Rush frenato dai falli (14 e 7). 

LA CRONACA LIVE: Incrocio di alta classifica e con due delle più ambiziose società della categoria, il match dell'AGSM Forum promette scintille visto anche il momento positivo di entrambe - Verona è 4-1 mentre Forlì in striscia positiva da 7 partite - con i padroni di casa chiamati ad una vittoria che può certificare la svolta dopo le difficoltà attraversate tra novembre e gennaio; per i romagnoli segnali poco incoraggianti dall'infermeria, tra acciacchi vari ed influenze (Watson e Marini) la presenza dei vari giocatori sarà decisa solo alla palla a due. Ulteriore pepe ad una sfida che ha già tutti i connotati per appassionare è lo scontro tra coach: Dell'Agnello e Diana, il primo quando era alla guida di Brescia scelse il collega come vice dando vita all'epopea che ha portato il club lombardo nelle parti nobili della massima serie 

Quintetti composti da Tomassini, Hasbrouck, Rosselli, Jones e Candussi per i giallolbu, replica forlivese affidata a Watson, Campori, Rush, Ndoja e Bruttini; avvio lento con parecchi errori da ambo le parti, nei primi giri di lancette la via del canestro la trovano solo Bruttini e Rosselli con il tabellone che recita un laconico 2-5 al giro di boa della prima frazione. Dopo il time-out di Diana si mette in moto Hasbrouck con un paio di iniziative mentre gli ospiti continuano senza fortuna ad insistere sul tiro pesante, al 10' minuto è 11-8 con animi surriscaldati dal battibecco tra Jones e Ndoja per un contatto a fil di sirena: partita dura e molto maschia 

Tanti contatti e fischi anche in avvio di secondo parziale, Candussi è già a tre penalità e deve sedersi in panchina mentre Giachetti e Bruttini tengono l'Unieuro in scia (13-12); Loschi e Marini vanno a segno dai 6,75 mentre sul parquet è una lotta senza esclusione di colpi con la terna arbitrale che fatica non poco a gestire la situazione. Tra lamentele e proteste arriva pure il terzo di Rush, dalla lunetta Jones mette il +4 di un match che pare ben inserito nello spirito da play-off, le schermaglie finali non variano l'equilibrio e si torna negli spogliatoi sul 25-22 per la Tezenis 

Tomassini e Hasbrouck da oltre l'arco aprono la contesa al ritorno sul parquet costringendo Dell'Agnello al time-out sul primo allungo di serata (31-22), Marini, Bruttini coadiuvati dall'esperienza di Giachetti arrestano il momento difficile dei romagnoli ma Hasbrouck tiene l'inerzia a favore dei gialloblu con i suoi canestri (40-33). Sospinta dal pubblico la Tezenis prova un allungo importante nel finale di frazione con le triple di Loschi e Candussi che aggiornano il massimo vantaggio a +12 prima del canestro di Benvenuti 48-38 con cui entrerà negli ultimi 10 minuti di gioco

Jones e Candussi provano a dilatare ulteriormente il divario (53-40 -7'55") e Dell'Agnello deve fermare il gioco per provare a svoltare velocemente un inerzia oramai a chiare tinte gialloblu, il coach ospite prende pure un tecnico dopo un contatto Benvenuti - Candussi non fischiato ma la reazione non è abbastanza veemente e Jones la frena con la sua esperienza (61-48 -4'20"). I due americani di Verona fanno la differenza, Forlì invece paga la serata pessima di Watson che non indovina praticamente nulla ed oltre la sconfitta per i romagnoli non c'è la doppia beffa dato che salva la differenza canestri mantenendo i 4 punti di vantaggio in graduatoria: risultato finale di 71-58 che sorride ad una Tezenis Verona che sembra poter tornare ad ambire al bersaglio grosso cosi come Forlì