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A2 - Forlì vola in finale! Battuta Cantù con Cinciarini MVP | Coppa Italia

LIVE A2 - Forlì vola in finale! Battuta Cantù con Cinciarini MVP | Coppa Italia
© foto di ciamillo

L'Unieuro Forlì è la prima finalista della Coppa Italia LNP di Serie A2: a Roma battuta l'Acqua San Bernardo Cantù per 61-60. Partita poco brillante caratterizzata da tanti errori in attacco e diverse situazioni non gestite al meglio dalle due squadre. Alla fine vince la formazione di coach Antimo Martino che in finale affronterà la vincente tra Trapani e Fortitudo Bologna, in campo stasera. Daniele Cinciarini è l'MVP della partita con 16 punti a segno. Di seguito gli aggiornamenti quarto dopo quarto a cura di Emiliano Latino

1Q (17-9) - I primi punti del match sono targati Allen per l’Unieuro Forlì. L’americano rientrato dopo l’infortunio si prende la scena e tanti palloni a spicchi, anche se al 4’ è costretto a sedersi in panca per un problema alla caviglia. Con le maglie della difesa che si stringono, si passa da un rovesciamento di campo all’altro. Ogni possesso è una battaglia da conquistare. Al 5’ Forlì avanti 7-4 nella bolgia del PalaTiziano.
Nikolic (5 pt) è l’uomo in più per Cantù che butta nella mischia Moraschini e Burns. L’eterno Cinciarini è un po’ dappertutto, soprattutto quando c’è da dare la prima spallata della partita (14-7 al 7’) con 5 pt filati. I romagnoli scappano e a Cagnardi non resta che chiamare il primo time-out di giornata. Non basta, anzi il divario è certificato dalla prima sirena, con i forlivesi tengono in mano il volante sul 17-9.

2Q (32-28) - L’1/6 dal perimetro è una statistica che i canturini devono raddrizzare subito. Non che Forlì sia messo meglio.
È’ sempre Nikolic a prendersi sulle spalle il peso dell’attacco lombardo anche ad inizio 2°quarto.
Anche Hickey sembra aver messo ben altra faccia e la squadra di Cagnardi inizia a girare decisamente meglio.  
Martino vede Allen sedersi in panca dolorante: non è un buon segnale per il proseguo della semifinale.
Pascolo rimedia agli errori dei suoi presenziando nel pitturato da maestro. Al 5’ Unieuro ancora avanti 23-17, ma è tornato a farsi sentire l’equilibrio sul parquet.
Si continua a sparare a salve da fuori: troppe le soluzioni forzate anche quando non servirebbe. Lo spettacolo sugli spalti è degno del “piano di sopra”, il PalaTiziano diventa un catino di passione incredibile. 
Capitan Baldi Rossi e Bucarelli rompono l’incantesimo dal perimetro con 2 bombe che riportano Cantù ad un solo possesso di distanza (26-23 al 7’) con Martino a richiamare i suoi per riordinare le idee.
Ci pensano due triple di Cinciarini (12 pt) a far uscire bene i suoi dal minuto di sospensione (replicato da Bucarelli quasi a fil di sirena) e suggella ancora il vantaggio forlivese dell'intervallo lungo sul 32-28.

3Q (47-44) - Martino “rischia” ancora Allen, ma sono del canturino Young i primi punti della 3^ frazione. La tripla di Baldi Rossi firma il sorpasso Acqua S.Bernardo (33-32 al 2’). L’inerzia e il vento sono cambiati: Cantù trova la via della retina con troppa facilità e allunga in un amen. Serve una “preghiera” di Johnson da fuori per far tornare a respirare i suoi tifosi.
Torna a rialzarsi il ritmo dei romagnoli con Allen che stringe i denti e segna il pari ancora dalla distanza (38-38 al 4’). Con Forlì già in bonus, Cagnardi spinge i suoi a riempire l’area con più costanza. L’orgoglio dell’Unieuro lo si conosce da tempo, l’allenatore canturino annusa una brutta aria e chiama a raccolta i suoi. A Cantù servirebbe qualche punto dalla panchina. Dopo quasi 16 minuti la casella è ferma ancora sullo zero. Incredibile.

È sempre Nikolic a togliere le castagne dal fuoco in attacco. Si segna pochissimo e le idee sembrano mancare ad entrambe. L’equilibrio regge fino alla sirena, anche se Martino può godersi un mini vantaggio sul 47-44, che non lo farà dormire sogni tranquilli negli ultimi 10 minuti. Servirà l’ultimo atto per incoronare la prima finalista delle Final Four di A2.

4Q (60-59) - La terna in grigio “spezzetta” molto i primi minuti del 4°quarto. Sia Cantù che Forlì non trovano spazi vitali per soluzioni facili in attacco. La tripla del redivivo Moraschini è manna dal cielo per gli uomini di Cagnardi. L’ex Reyer prende il timone in mano con 5 pt consecutivi e la la nave sembra prendere la giusta direzione. Forlì è sempre sul pezzo nel replicare ad ogni tentativo di spallata e mette il muso davanti ad ogni occasione buona.
Quando Hickey segna i punti del + 3 (54-51 del 4’), Martino non ci pensa due volte a chiamare time-out e affidarsi ancora una volta ad Allen che come sempre risponde alla sua maniera. Alcune decisioni arbitrali sembrano scontentare tutte e due le squadre.

La parità del 7’ (56-56) lascia presagire un finale infuocato. Cantù, con le ultime forze rimaste, chiude a chiave la difesa, ma davanti sbaglia troppo. Martino muove le pedine affidandosi alle rotazioni e alla regia di Valentini.  Non si segna da 5 minuti. Cagnardi è disperato dopo l’ennesima tripla mancata (e forzata...). Non basta la tripla negli ultimi secondi di Baldi Rossi e i tifosi forlivesi possono festeggiare (e tirare un sospiro di sollievo dopo i 4 liberi consecutivi sbagliati da Cinciarini e Johnson) la vittoria 60-59 e l’accesso alla finalissima di domani sera, in attesa dello scontro tra la Fortitudo e Trapani.