Pesaro perde la vetta, Leka: «Resettiamo e continuiamo a pensare solo a noi stessi»

12.04.2026 23:50 di  Iacopo De Santis  Twitter:    vedi letture
Pesaro perde la vetta, Leka: «Resettiamo e continuiamo a pensare solo a noi stessi»

Sconfitta a Rieti per la VL Pesaro che perde la vetta della classifica. "Complimenti a Rieti. Ci aspettavamo una reazione con il nuovo coach, abbiamo visto tanti cambiamenti in tre giorni. E hanno messo grande energia. Noi siamo stati da subito in difficoltà. I 30 punti subiti nel primo quarto non erano un grande segnale. Mi fermerei al 74-71, dove c'è stata l'ultima nostra possibilità per mettergli pressione. Sbagliano un canestro facile, segnano una tripla. Quella è stata la nostra ultima chance. Ai miei ragazzi ho detto di avere la testa alta, abbiamo perso con una signora squadra che ha fatto una prestazione molto importante. Ci è mancata un po' di lucidità, era la terza partita in otto giorni. Non era facile. Ci abbiamo provato. La nostra mentalità è questa. Dobbiamo continuare a essere positivi: se non fossimo stati così non facevamo questo campionato. Da domani resettiamo, il nostro campionato va avanti. Dobbiamo pensare solo a noi stessi".

Spiro Leka non è preoccupato
"Assolutamente non mi preoccupa. Nel basket ogni partita è diversa. Loro oggi hanno tirato con il 50% da tre, contro Torino abbiamo vinto. Non si può controllare tutto, dipende da cosa succede in campo. Stasera c'è stato poco da fare, molti tiri erano contestati. È preoccupante il primo quarto, che stavamo a un metro dalla palla. Questo è da analizzare. Non penso fosse perché non si era capita l'importanza della partita, perché ho dei ragazzi intelligenti, hanno fatto miracoli fino adesso. È capitato. Fuori casa siamo la squadra che ha vinto più di tutti, con la squadra più giovane del campionato: la mentalità, l'applicazione non cambiano. Faremo di tutto per fare in modo che i 102 punti restino un episodio, quanti di questi per colpa loro e nostra. La cosa che ci interessa è questa".

La scelta degli stranieri
"Già dopo Torino ho comunicato a loro che la squadra è questa. Smith ha anche mal di gola, sta prendendo antibiotici, non sta al meglio. Ma a parte quello la scelta è stata fatta. Puntavo anche nelle motivazioni di Johnson, da ex".

Iacopo  De Santis
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Iacopo De Santis
Editore di Pianeta Basket, 26 anni. Sempre connesso con il mondo della palla a spicchi con focus su notizie e analisi.