Udine, Pedone dopo il derby: «Le abbiamo abbuscate su tutta la linea»

12.04.2026 23:23 di  Iacopo De Santis  Twitter:    vedi letture
Udine, Pedone dopo il derby: «Le abbiamo abbuscate su tutta la linea»

Il presidente della Apu Old Wild West Udine Alessandro Pedone ha parlato dopo la sconfitta nel derby con Trieste. "Dispiace molto, facciamo i complimenti a loro. Hanno interpretato meglio di noi il derby, il clima e l'intensità. Siamo partiti bene, forse qualcuno ha pensato che Trieste si squagliasse, ottenendo tanto dagli italiani e Bannan che ha fatto pentole e coperchi. Trieste ha scelto di giocare con un solo centro, non so perché, ma è stata una scelta che li ha premiati. Bannan ha giocato da numero cinque, e tranne che a rimbalzo, per il resto le abbiamo abbuscate su tutta la linea. La loro scelta li ha premiati. Quando avevamo tutti e tre i lunghi con tre falli, è stato fischiato il primo fallo a Candussi. Bravo lui, bravi loro. La scelta di giocare piccoli è stata molto premiata, noi ci siamo trovati molto penalizzati dal raggiungimento dei tre falli di Mekowulu e Ikangi. Abbiamo giocato la loro pallacanestro, non dovevamo farlo. Le abbiamo prese. Brava Trieste e non bravi noi. Lecchiamoci le ferite, pensiamo alla prossima perché  per noi è molto importante aggiungere 2 punti".

Prosegue: "Io dissi subito dopo Milano che erano solo due punti. C'è stato forse un po' troppo clamore su quei due punti. Dovuto al fatto che avevamo perso per un non nulla con la Virtus, con Brescia... Queste cose magari pesavano, era una liberazione lo scalpo di una big. Ma non è successo niente: forse la squadra è un po' più stanca. Oggi c'era il reinserimento di Hickey che ha una sua complessità. Trieste è stata più rapida, con Ramsey che è uno dei migliori. Perdiamo, dispiace tantissimo per un pubblico pazzesco anche oggi. Oggi non entrava, quando sono queste giornate devi solo riprovarci. A loro a un certo punto entrava anche a metà campo, anche al buon Lodovico [Deangeli] a cui vanno i miei saluti, con tanto di maschera addosso. A quel punto vuol dire che la fortuna ti ha girato le spalle. Dispiace, ma non facciamone un dramma e pensiamo al campionato. Oggi di buono in campo c'è stato il pubblico: ora lavorare, dimenticare ogni successo e gli ultimi due insuccessi. E pensare a Treviso, che sarà una partita ancora più dura. Per motivazioni, spero di entrambe le squadre".

Iacopo  De Santis
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Iacopo De Santis
Editore di Pianeta Basket, 26 anni. Sempre connesso con il mondo della palla a spicchi con focus su notizie e analisi.