A2 - Al Modigliani Forum arriva Avellino per la Bi.Emme Service Livorno
Il primo impegno del 2026 della Bi.Emme Service Libertas Livorno 1947 è di quelli tosti. Avversario di turno, infatti, è Avellino. Gli Irpini sono squadra costruita con malcelate ambizioni di primato in questo campionato di serie A2 di altissimo livello. Dopo un inizio di stagione non semplicissimo – culminato con l’esonero di Coach Buscaglia a metà novembre – i Lupi hanno trovato fiducia e continuità di rendimento con l’avvento in panchina di Gennaro Di Carlo. E qui si apre lo scrigno dei ricordi più dolci per la Libertas. Il tecnico campano, infatti, l’anno scorso ha guidato Fantoni e compagni fino alla salvezza ottenuta nell’indimenticabile serie di playout con Vigevano. Di Carlo resterà sempre nel cuore di ogni libertassino.
La partita – palla a due alle 18 con arbitri Boscolo, Yang Yao e Ugolini – sarà molto dura perché il roster di Avellino quello tipico delle grandi squadre: prevede il giusto mix tra esperienza e talento e ha una panchina profondissima. In cabina di regia ci sono Chandler e Grande, ma all’occorrenza anche il fromboliere Mussini può alternare il ruolo di 2 a quello di 1. Mikk Jurkatamm è un tiratore temibile e Jaren Lewis una guardia/ala dal tiro mortifero. Ottimi anche gli italiani, guidati dal livornese Giacomo Dell’Agnello.
In casa Libertas c’è però tanta voglia di ripartire dopo le due ultime sconfitte con Mestre e Ruvo. L’occasione è propizia. La squadra – finalmente al completo – sarà sospinta dai propri tifosi. Servirà una prestazione di grande solidità e continuità soprattutto difensiva. Senza quella, infatti sarà difficile anche attaccare con fluidità. Prima della partita sarà osservato un doveroso e commosso minuto di silenzio in memoria delle vittime dell’immagine tragedia di Crans Montana.