Carlo Fabbricatore: «Olimpia, come creeranno uno spazio per Mannion?»

L’Olimpia Milano è praticamente al gran completo per cominciare la preparazione alla stagione 2025-26 dopo la rinuncia forzata di Stefano Tonut alla Nazionale per Eurobasket 2025 e quella volontaria di Quinn Ellis. È lo spunto per dialogare con Carlo Fabbricatore sull’Olimpia che verrà, le sue ambizioni, il suo roster. Ma anche il momento di fare qualche pulce al mercato, condotto come sempre con piglio sicuro e concluso come sempre da quando c’è Messina in anticipo rispetto alla concorrenza sia in Italia che in Europa. Da dove viene un allarme per una allargamento dei partecipanti che si vogliono rendere subito competitivi al massimo livello, ma generalmente trascurando per l’ennesima volta tutte quelle belle intenzioni di fair play che si vanno raccontando ogni primavera. Di seguito un estratto (l'articolo completo sul nostro magazine Stepback):
Sui playmaker: "[...[ Mi permetto di fare un appunto: questi giocatori che subiscono molto i giocatori rapidi. Lorenzo Brown non è difensivamente un gran giocatore di uno contro uno, subisce molto. Stessa cosa posso dirla per Mannion. E allora come facciamo a farli convivere insieme? Diventa difficile. Se Brown e Ellis avranno problemi difensivi, come l’anno scorso Messina utilizzerà Flaccadori oppure Bolmaro? Come creeranno uno spazio per Mannion? Ellis è un giocatore di corsa, ma saprà ripetere col sistema di Messina quello che faceva a Trento? Il suo gioco genera molte palle perse (3,3 di media negli ultimi playoff, ndr): saranno supportate/sopportate? Un grande problema. Una considerazione che non farà felice nessuno: quando giochi male a Trento nessuno lo sa, a Milano lo sanno tutti. Ed è completamente diverso. Nel ruolo di guardia abbiamo anche Brooks con le stesse caratteristiche. Da qualche parte dobbiamo collocarlo. Di questo tipo di giocatori che devono essere protetti dalla squadra Messina ne ha sempre avuto solo uno per squadra, non quattro o cinque come adesso. Come tenerli insieme?".