Dwyane Wade risponde alla affermazione di finale NBA "rubata" di Mark Cuban

Dwyane Wade risponde alla affermazione di finale NBA "rubata" di Mark Cuban

Le finali NBA del 2006 tra i Miami Heat di Dwyane Wade e i Dallas Mavericks di Dirk Nowitzki restano tra le più discusse nella storia della lega. In quella serie, Wade si affermò come una vera superstar, trascinando gli Heat alla vittoria del titolo dopo essere stati sotto 0-2. Con una media impressionante di 34,7 punti, 7,8 rimbalzi, 3,8 assist, 2,7 palle rubate e una stoppata a partita, Wade fu semplicemente inarrestabile. Il suo impatto fu tale da consolidare il suo status tra le migliori guardie della NBA.

Per i Mavericks, invece, fu una delusione cocente. Il proprietario di maggioranza dell’epoca, Mark Cuban, ha sempre sostenuto che la sua squadra fu penalizzata da un arbitraggio discutibile, che favorì Miami. “Lo porterò nella tomba, che ci è stato rubato,” ha dichiarato recentemente in uno show dei DLLS Mavs, riaccendendo le polemiche su quella finale. Le sue parole hanno riportato alla luce un dibattito che, a distanza di anni, continua a dividere tifosi e appassionati.

Dwyane Wade ha notato un post che riportava la citazione di Cuban e ha risposto in modo sottile ma eloquente: ha semplicemente lasciato un like. Un gesto ironico e misurato, che riflette il suo stile e la sua sicurezza nel valore di quella vittoria. La serie del 2006 rappresentava per entrambe le squadre l’occasione di conquistare il primo titolo NBA, e Miami non si fece pregare. Anche se le polemiche persistono, Wade continua a godersi il suo ritiro come uno dei grandi della pallacanestro americana.