Treviso Basket, Paolo Sfriso fa il punto sulla situazione delle giovanili

Il Responsabile Tecnico del settore giovanile della Nutribullet Treviso Basket Paolo Sfriso lascia la panchina per ricoprire un ruolo da supervisore. In un’estate di successi delle squadre giovanili dell’Italbasket, Sfriso fa il punto della situazione sulla prossima stagione delle squadre TVB.
Dopo tanti anni in panchina, un nuovo ruolo: in cosa consiste e cosa porterà questo cambiamento? È un ruolo che ho già avuto in passato, alla Benetton, a Casier e alla Vigor Conegliano e che di fatto già ricoprivo a Treviso Basket. A differenza di prima non allenerò più una squadra direttamente, ma seguirò il percorso di tutti gli allenatori per cercare di uniformare il più possibile il percorso che vogliamo far fare ai nostri atleti, dai più piccoli fino ai ragazzi dell’Under 19, per dare ad ognuno di loro la possibilità di diventare il miglior giocatore possibile.
Quali sono gli obiettivi delle tre squadre d’Eccellenza di Treviso Basket, al di là dei risultati? Gli obiettivi delle squadre Eccellenza, pur essendo diversi tra le varie annate, hanno lo scopo comune di portare qualche contributo alla prima squadra aiutando il lavoro del nostro Capo Allenatore, coach Rossi, come successo nelle ultime stagioni. Ovviamente se nelle rispettive categorie riusciamo ad andare più avanti possibile nei vari campionati, che sono campionati Nazionali, e confrontarci con le squadre migliori d’Italia, questo contribuisce alla crescita dei ragazzi. Raggiungere le Finali Nazionali o quelle di Next Gen è una bella gratifica per i giocatori, gli allenatori e la società, che ci supporta sempre nel nostro lavoro.
È sempre bello vedere dei ragazzi di Treviso arrivare in prima squadra: in questi giorni abbiamo visto scendere sul parquet insieme alle stelle della Serie A anche tanti giovani del nostro territorio. I giocatori cresciuti nel nostro settore giovanile che quest’anno faranno parte della prima squadra saranno Tommaso Spinazzè, un ragazzo che ha iniziato proprio nel nostro Minibasket facendo tutta la trafila delle giovanili e che corona così il suo sogno di entrare nel roster della prima squadra; Cristiano Guidolin, di Vedelago, arrivato dall’Under 15 che ha avuto una crescita esponenziale; e Isak Muaremi, al quarto anno qui a Treviso, un ragazzo del Montenegro arrivato con il papà che purtroppo non avrà la formazione cestistica italiana, ma che pur tra le difficoltà iniziali (era fermo da due anni) è cresciuto tanto ed è diventato un giocatore che può dare il suo contributo negli allenamenti della Serie A. Tutti e tre questi ragazzi continueranno il loro percorso in doppio tesseramento, giocando anche in SerieB Interregionale con la maglia di Montebelluna. Non dimentichiamoci di David Torresani che ha fatto tutto il settore giovanile con noi ed è ormai un ragazzo che anche a livello Under20 Europeo ha dimostrato di poter competere con i migliori. Oltre a questi, mi fa piacere ricordare tutti i ragazzi in giro per l’Italia cresciuti proprio a Treviso Basket.
L’estate delle giovanili Azzurre è stata esaltante. Protagonisti anche coach Alessandro Rossi e David Torresani: il movimento è di nuovo in crescita? Quest’estate sono arrivati grandissimi risultati sia nel settore maschile che femminile. Questo testimonia la buona scuola italiana di istruttori che c’è sempre stata e continua ad esserci. Poi qualche volta il “materiale” è un po’ più pregiato, qualche volta un po’ meno, ma questo certifica l’ottimo lavoro dei tecnici, non solo quelli che guidano le Nazionali, ma anche tutti gli altri che stanno alla base, anche nelle società più piccole. Il nostro allenatore Alessandro Rossi, che non poteva contare su alcuni ragazzi importanti che grazie ai nuovi regolamenti hanno iniziato esperienze all’estero, è stato davvero bravissimo. Non tanto per la medaglia, ma soprattutto per aver messo insieme giocatori con esperienze diverse, impegnati anche nel mercato, raggiungendo un risultato top. Lo dimostrano anche i vari allenatori italiani in Eurolega, la scuola italiana è ancora tra le migliori.