Murray e Hardaway Jr ribaltano i Raptors nel finale a Denver
Per lunghi tratti è sembrata la classica serata storta di una squadra che dopo l’All-Star Break fatica a ritrovare continuità, ma i Nuggets hanno scelto il momento più delicato per ricordare a tutti quanto possano essere letali quando il pallone pesa davvero. Toronto parte meglio, mette subito le mani sulla partita con un Jakob Poeltl dominante nel pitturato e un attacco che alterna bene velocità e aggressività, firmando un 11-0 che costringe Denver a inseguire e a fare i conti con i fantasmi della recente sconfitta di Memphis. Serve il risveglio di Jamal Murray per rimettere ordine, perché il canadese alza il volume del proprio gioco, attacca il ferro, punisce dal palleggio e riporta i suoi a contatto, trasformando un avvio complicato in un primo quarto ancora gestibile, con i Raptors avanti (27-30). La buona notizia per David Adelman arriva nel secondo periodo, quando i Nuggets iniziano finalmente a difendere con un’intensità diversa, guidati dall’esempio di Bruce Brown, e riescono a passare davanti, mentre Nikola Jokic trova il modo di liberarsi dalla marcatura fisica di Scottie Barnes e di incidere di più nella metà campo offensiva, fino a chiudere il primo tempo con un piccolo margine (57-53).
Al rientro dagli spogliatoi Toronto cambia marcia in modo brutale, firmando una sequenza quasi irreale di canestri con un 13 su 15 dal campo che spinge i canadesi in doppia cifra di vantaggio, mentre Denver si inceppa tra palle perse e mancanza di energia, accumulando errori che pesano come macigni nel terzo quarto (85-94). Adelman decide di abbassare il quintetto, puntando su uno small ball più mobile che alza il ritmo, apre il campo e permette alla second unit di incidere davvero. Tim Hardaway Jr si prende la scena proprio dentro questa nuova configurazione, trovando la mano dall’arco nel momento più caldo, prima per firmare la parità e poi per regalare il primo vero sorpasso di peso con un’altra tripla che incendia la Ball Arena. Il finale resta comunque in bilico, perché Toronto trova la forza di mantenersi sul 115-115 grazie ancora a Poeltl, ma Denver mostra il sangue freddo delle grandi notti: Jokic pesca il canestro che spezza l’equilibrio a 40,0" dalla sirena, mentre Murray e Aaron Gordon chiudono la pratica dalla lunetta, completando un parziale di 6-0 che sigilla il 121-115.
Boxscore: 31 Murray, 23 Hardaway Jr., 22 Jokic, 16 Gordon, 12 Brown, 11 Braun per i Nuggets; 23p+11r Poeltl, 19 Ingram, 18 Barrett, 15 Quickley e Barnes, 14 Walter per i Raptors.