I Boston Celtics soffrono ma piegano i Grizzlies nel finale

Daniss Jenkins
Daniss Jenkins
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Intrappolati in una partita sporca e fisica contro dei Grizzlies aggressivi, i Celtics hanno dovuto aspettare gli ultimi minuti per respirare davvero e mettere in cassaforte il successo, quarto di striscia aperta. Le ultime due trasferte, a San Antonio e a Oklahoma City, avevano lasciato cicatrici con altrettante sconfitte, e il ritorno lontano dal TD Garden non prometteva una passeggiata, perché Memphis ha impostato da subito una gara ruvida, fatta di contatti e ritmo spezzato. Per oltre quaranta minuti Boston è rimasta a rincorrere i padroni di casa, spesso costretta a reagire più che a dettare il ritmo, ma la squadra di Joe Mazzulla ha avuto il merito di non uscire mentalmente dalla sfida, restando agganciata al punteggio anche nei momenti in cui l’attacco sembrava incepparsi. Il 117-112 finale racconta una vittoria costruita più sulla capacità di resistere ai colpi che sulla brillantezza offensiva.

Memphis aveva iniziato con l’atteggiamento giusto, sfruttando la freschezza del trio Javon Small–Olivier-Maxence Prosper–Taylor Hendricks e la mano calda di Tyler Burton, capace di firmare la maggior parte dei suoi punti già prima dell’intervallo per tenere i Grizzlies pienamente dentro il confronto. Boston ha continuato ad alzare i giri del motore a cavallo tra primo e secondo quarto, con Payton Pritchard onnipresente nel cambiare il ritmo e con una fragorosa schiacciata sulla sirena di Hugo Gonzalez che ha dato un primo segnale di vita (27-29). Poco prima della pausa lunga, i Celtics hanno poi trovato un ulteriore strappo grazie ai layup di Neemias Queta e alle triple della coppia Jaylen Brown–Jayson Tatum, che hanno permesso agli ospiti di presentarsi negli spogliatoi con un piccolo margine e con la sensazione di aver finalmente trovato qualche certezza in più su entrambi i lati del campo (54-55).

Il terzo quarto ha visto i Grizzlies tornare a comandare il punteggio, guidati da un Ty Jerome in versione regista totale, bravo a mettere in ritmo Prosper, Hendricks e poi Cam Spencer, autore di due triple che hanno acceso il pubblico e spinto Memphis fino a un vantaggio che sembrava poter cambiare la storia della serata. Da lontano, ancora Small e DeJon Jarreau hanno alimentato l’euforia locale fino all’inizio dell’ultimo periodo, quando il tabellone ha segnato 88-84. Jerome apre il quarto quarto con tre canestri consecutivi, due dei quali dall’arco, e Jaylen Wells schiaccia per portare i Grizzlies a +7.
Ma la ricreazione è finita per Boston: Derrick White cambia il tono della gara con due penetrazioni decise al ferro e una tripla frontale, Luka Garza prosegue la sua serata quasi perfetta aggiungendo altri canestri pesanti per rimettere i Celtics davanti nel punteggio. Memphis accusa il colpo e perde lucidità, colpita da un’altra transizione chiusa da White e dalle giocate della coppia Brown–Tatum, fino alla zampata finale di Garza a rimbalzo offensivo che ha sigillato il 117-112.
Boxscore: 23 Burton, 16 Jerome, 14 Prosper, 13 Small e Jarreau, 12 Hendricks, 11 Spencer per i Grizzlies; 30 Brown, 22 Garza, 19 Pritchard, 13 Tatum, 12p+11r Queta per i Celtics.

Redazione Pianetabasket.com
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