Il Maccabi TA insegue, rimonta e piazza il colpo esterno a Lione
Per due quarti la serata di Lione è sembrata scritta a favore dell’ASVEL, avanti 52-38 all’intervallo e padrona del ritmo contro un Maccabi che fatica a trovare continuità su entrambe le metà campo, mentre il pubblico di casa pregusta il successo. La squadra francese colpisce con Watson, Eboua e Lighty, sfruttando il momento di confusione degli israeliani e allungando fino al +14 con energia, aggressività e una pallacanestro molto verticale (52-38), ma il rientro vede l'inizio di una storia diversa. Il Maccabi ha iniziato a rosicchiare il margine possesso dopo possesso, trasformando la partita in una lunga rincorsa che ha rimesso tutto in discussione già alla fine del terzo periodo (62-61). Roman Sorkin è diventato il punto di riferimento offensivo, attaccando il ferro con continuità, mentre Tamir Blatt ha preso in mano il pallone e non lo ha più lasciato, costruendo tiri per sé e per i compagni con una lucidità da veterano e firmando una doppia doppia che ha tenuto in vita gli ospiti nei momenti più delicati.
Nell’ultimo quarto il Maccabi ha completato la rimonta, passando a condurre sul 63-68 dopo aver coperto l’intero gap accumulato nel primo tempo, ma l’ASVEL non ha mai smesso di crederci e ha trovato la forza per rimettere il naso avanti sul 74-70, dimostrando di essere una squadra dura a morire. La differenza, però, l’hanno fatta i dettagli degli ultimi possessi, con Sorkin ancora protagonista vicino al ferro, Jimmy Clark a dare punti e pressione sulla palla e John DiBartolomeo freddissimo dalla lunetta nei secondi finali, quando i suoi tiri liberi a tre secondi dalla sirena hanno blindato il 89-85 e spento le speranze di un nuovo sorpasso francese, dopo che un fallo in attacco aveva rischiato di riaprire tutto a 19 secondi dalla fine.
Boxscore: 19p+7r Eboua, 17 Watson, 14 Lighty per l'Asvel; 23 Sorkin, 14p+13as Blatt, 14 Clark, 13 Dibartolomeo per il Maccabi TA.