I Rockets travolgono Atlanta e fermano la striscia degli Hawks
Kevin Durant e compagni hanno scelto la maniera più rumorosa per interrompere la lunga serie positiva di Atlanta, infliggendo agli Hawks una sconfitta netta per 117-95 che fotografa bene il divario visto sul parquet. Houston parte subito con un tono diverso, perché Jabari Smith Jr. attacca il ferro con decisione, non sbaglia praticamente nulla e apre il campo per un Durant solido, presente in ogni zona del campo e pronto a punire ogni esitazione difensiva avversaria. I palloni persi di Atlanta diventano benzina per i texani, che corrono in campo aperto e chiudono il primo tratto di gara con un margine già significativo con un Sengun atleta totale in odor di tripla doppia, mentre la buona energia portata da Zaccharie Risacher dalla panchina non basta a cambiare la serata per gli uomini di Quin Snyder (35-27). Durant infila due triple consecutive e poi schiaccia per spingere il vantaggio oltre la doppia cifra, costringendo gli Hawks a inseguire e affidarsi alle iniziative di Jalen Johnson per costruire un parziale di risposta, ma i Rockets vanno all’intervallo con il controllo dell’inerzia e del ritmo offensivo (62-54).
La ripresa diventa quasi una dimostrazione di forza, perché l’attacco di Atlanta si inceppa proprio quando servirebbe un colpo di reni, soprattutto nel terzo quarto, in cui il tiro da tre smette di funzionare. Dall’altra parte, invece, Houston si diverte: Tari Eason entra in ritmo, Jabari Smith Jr. continua a colpire con sicurezza e Reed Sheppard si unisce alla festa dall’arco: il tabellone testimonia di un margine che si allarga fino a toccare i venticinque punti all’inizio dell’ultimo periodo. I canestri di Risacher nel quarto quarto provano a tenere viva una scintilla di orgoglio per Atlanta, ma non riescono a generare quella scossa emotiva che servirebbe per riaprire davvero la sfida. La serie di undici successi consecutivi degli Hawks si interrompe così in modo brusco ma coerente con quanto visto in campo, mentre i Rockets escono dalla serata con la consapevolezza di aver imposto il proprio basket, dopo qualche incertezza di troppo nell'ultimo periodo.
Boxscore: 25 Durant, 23 Smith Jr., 15p+9r+10as Sengun, 14 Thompson e Sheppard, 10p+10r Eason per i Rockets; 21 Alexander-Walker, 17 McCollum, 16 Risacher, 14 Johnson per gli Hawks.