Mavericks, la tempistica del recupero di Cooper Flagg rimane incerta
L’ala dei Dallas Mavericks Cooper Flagg sta ancora facendo i conti con una distorsione al mesopiede sinistro e venerdì ha saltato la sua sesta partita consecutiva a causa dell’infortunio. Secondo quanto riportato, il giocatore – prima scelta assoluta al Draft – dovrebbe restare fuori almeno per altre due gare. Anche coach Jason Kidd, interrogato sulla possibilità di rivederlo in campo martedì a Charlotte, è stato chiaro: «È improbabile che giochi». Dallas affronterà Oklahoma City domenica, poi partirà per una lunga trasferta di sei partite che inizierà proprio sul parquet degli Hornets.
Una corsa Rookie of the Year che passa da Charlotte. Il principale rivale di Flagg nella corsa al premio di Rookie of the Year è proprio un giocatore degli Hornets, Kon Knueppel, suo ex compagno e coinquilino ai tempi di Duke.
Tempi di recupero più lunghi del previsto. I Mavericks inizialmente pensavano di riaverlo subito dopo l’All-Star Break, ma Flagg non è più sceso in campo dal 10 febbraio, giorno in cui si è procurato l’infortunio poi confermato dalla risonanza magnetica. In giro per la Lega circola anche l’ipotesi che Dallas possa decidere di fermarlo per il resto della stagione, sia per tutelarne la salute a lungo termine sia per migliorare la posizione al Draft. La franchigia, però, non ha commentato queste voci e Kidd non ha lasciato intendere che una scelta del genere sia sul tavolo. Le sue cifre da rookie In 49 partite, con una media di 34.1 minuti, Flagg sta viaggiando a: 20.4 punti 6.6 rimbalzi 4.1 assist 1.2 recuperi 48.2% dal campo 30.2% da tre 80.4% ai liberi Un impatto notevole, che rende ancora più pesante la sua assenza.