Ergin Ataman critica il calendario impegnativo della FIBA-EuroLeague
La Turchia ha ottenuto una vittoria di grande peso a Belgrado, salendo a 3–0 nel Gruppo C e consolidando il proprio percorso verso il Mondiale FIBA. Subito dopo la partita, Ergin Ataman ha commentato il successo soffermandosi soprattutto sulle difficoltà logistiche e sul calendario estremamente impegnativo che ha dovuto affrontare. Ataman era reduce da una gara di EuroLeague disputata il giorno precedente con il Panathinaikos e ha spiegato quanto il ritmo serrato abbia inciso su di lui e sui giocatori.
«Non ero tranquillo, ero stanco. Ringrazio FIBA ed EuroLeague per questo calendario folle che ci costringe a grandi responsabilità in condizioni difficili. Ero stanco io, erano stanchi i giocatori. Vale lo stesso per la Serbia. È assurdo. Sono arrivato alle due di notte dopo una dura sconfitta in EuroLeague», ha dichiarato. Il coach ha aggiunto che per la prossima partita potrà recuperare energie e tornare più aggressivo, sottolineando anche la mentalità combattiva di Dušan Alimpijević e il sostegno che l’allenatore serbo riceve dai tifosi. Una vittoria storica a Belgrado. Ataman ha evidenziato il valore storico del risultato: «Se non sbaglio, è la prima vittoria della Turchia in Serbia. È un risultato importante. Anche se mancavano molti giocatori, rispetto la Serbia. Vincere qui è storico».
Analisi della partita e il ruolo di Biberović. Il tecnico ha spiegato che la Turchia ha controllato la gara per lunghi tratti, pur attraversando momenti di confusione nel gioco. Ha poi elogiato Tarık Biberović, autore di una prestazione di grande impatto. «Abbiamo avuto il controllo quasi sempre. A un certo punto la partita è diventata caotica, ma nel gioco ordinato avevamo un vantaggio chiaro. Stiamo cercando uno stile che si adatti a questo roster. Tarık ha fatto un lavoro eccellente. È un giocatore di grande livello e lo dimostra anche in EuroLeague. Ora ci aspettiamo prestazioni migliori anche dagli altri».