Toronto, Rajakovic e i playoff: “Pressione? Non siamo in Europa, non lanceranno bottiglie”
Il coach dei Toronto Raptors, Darko Rajakovic, ha utilizzato la sua profonda esperienza europea per spiegare come la squadra dovrà affrontare i playoff NBA 2026 nell'intervista che come sempre precede l'inizio dei playoff. Dopo aver guidato Toronto a un record di 46‑36 e al quinto posto a Est, l’allenatore serbo diventa ufficialmente il primo coach nato e cresciuto in Europa a portare una squadra ai playoff dall’inizio di una stagione nella storia NBA. Sabato, in Gara 1 dei quarti di finale della Eastern Conference, i Raptors affronteranno i Cleveland Cavaliers alla Rocket Mortgage FieldHouse. Rajakovic ha minimizzato la pressione del fattore campo avverso, sottolineando come l’ambiente NBA sia molto diverso da quello europeo.
«Dobbiamo concentrarci su ciò che dobbiamo fare nel difendere la palla, dove dobbiamo essere nelle nostre posizioni di protezione, come dobbiamo fare box out e quanto forte dobbiamo correre in transizione. Queste sono le cose che sono sotto il nostro controllo. Non stiamo giocando in Europa. Non ci lanceranno bottiglie, e non ci saranno laser nei nostri occhi quando tiriamo i liberi. Quindi non avremo a che fare con quel tipo di ostacoli. Dall’altra parte faranno rumore. E allora?» Rajakovic arriva a questo traguardo dopo una lunga esperienza da assistente NBA e un passato da primo allenatore non nordamericano nella G League, oltre ai suoi incarichi con la nazionale serba e in vari club europei.