Washington, stagione disastrosa ma Brian Keefe dovrebbe restare head coach
Nonostante i Washington Wizards abbiano chiuso con il peggior record della NBA e una terza stagione consecutiva da 60 o più sconfitte, il futuro di Brian Keefe sulla panchina non sembra in discussione. Il general manager Will Dawkins è stato chiaro: «Mi aspetto che Brian sia qui anche la prossima stagione.» Keefe era arrivato a gennaio 2024, subito dopo l’esonero di Wes Unseld Jr., di cui era assistente. Da allora, però, i numeri sono impietosi: con un 21.2% di vittorie, Keefe ha attualmente la peggior percentuale tra tutti gli allenatori che abbiano diretto almeno 200 partite in NBA.
«Una situazione delicata»
Dawkins, però, non punta il dito contro il coach. Anzi, sottolinea come il contesto di Washington fosse tutt’altro che semplice, con un “tanking” evidente e un roster in continua rotazione. «Quest’anno lo abbiamo messo in una situazione complicata, considerando il numero di giovani e la quantità di cambiamenti che abbiamo attraversato. Credo che abbiamo usato più di 50 quintetti diversi. Gli abbiamo chiesto davvero tanto.» Con uno dei gruppi più giovani della lega, Keefe potrebbe finalmente lavorare con maggiore continuità dalla prossima stagione.
Un futuro da costruire: giovani talenti e due stelle… se resteranno.
Il nucleo dei Wizards è ricco di prospetti: Alex Sarr, Bilal Coulibaly, Kyshawn George, Tre Johnson, Bub Carrington, Will Riley, Cam Whitmore, oltre al prossimo rookie in arrivo dal Top 5 del Draft. A questo gruppo si aggiungono due nomi pesantissimi: Trae Young e Anthony Davis. Ma il condizionale è d’obbligo: uno deve rinnovare, l’altro deve decidere di restare.