La Virtus Siena non molla Amedeo Tessitori

29.03.2011 08:53 di Enrico Campana  articolo letto 3240 volte
La Virtus Siena non molla Amedeo Tessitori

(Enrico Campana) Se ne andrà dunque a fine stagione, destinazione Bologna, Matteo Imbrò il ragazzino che si meritò i complimenti di Michael Jordan nel Jordan Brand Classic al Madison, la selezione dei migliori gioielli mondiali, che ha segnato 18 punti nel big match perso di misura (80-75) nell’ultimo turno di A dilettanti contro la capolista Piacenza in trasferta, una spettacolare gara di guardie: German Scarone 26 di valutazione, 25 Imbrò con 4/8 da 3, 18 punti, 6 rimbalzi di cui in 3 in attacco, topo scorer il play varesino della capolista Marco Passera, 20 punti e anche per lui 25 di valutazione.

In Emilia ha confermato il suo rilancio Amedeo Tessitori, MVP della Coppa Italia a Montecatini, ancora 16enne, che voci di mercato davano in partenza per un interesse Benetton. Voci smentite dal presidente della Virtus-Consum.it Fabio Bruttini il quale mercoledì sera festeggia la squadra per la vittoria nella Coppa Italia di Montecatini, la seconda della sua storia. “Non abbiamo nessuna intenzione di cedere Tessitori – precisa – e il suo percorso di miglioramento deve farlo con noi, abbiamo i tecnici e il campionato competitivi, e siamo d’accordo anche con la sua famiglia.

Tessitori che non ha compiuto ancora i 17 anni, titolare nella nazionale cadetti agli ultimi europei, ha avuto una stagione di alti e bassi, con sole 13 partite giocate. Inizialmente era nel roster, come 4° lungo dietro Casadei, Bozzetto e Spizzichini non aveva spazio solo quando Spizzichini è stato ceduto a Ragusa ha avuto la sua chance. Soprattutto col cambio di allenatore ha ripreso fiducia. All’arrivo di Salieri che già conosceva il suo talento ha ripreso ad allenarsi con entusiasmo giocando una bellissima partita a Brescia, per cui con l’infortunio di Casadei è stato deciso di lanciarlo nel 5°, da qui l’esplosione di Montecatini.

“E’ un buono di natura, va stimolato a lavorare di più, è un bravo studente che va per la maturità, deve irrobustirsi e può crescere fino a 2,05, altezza che gli permette di giocare ala forte e centro”, dice Bruttini del giovane pisano, minore di 3 fratelli, uno dei quali gioca con lo Sporting Montecatini il club nel quale Amedeo ha cominciato nelle giovanili. Caso curioso, i due fratelli hanno vinto nello stesso giorno la Coppa Italia di A e C dilettanti, a due ore di distanza l’uno dall’altro, e proprio sul parquet dove hanno mosso i primi passi.

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