Olimpia Milano vs Reyer Venezia: diretta 1Q 16-13 7'
1Q: Questi i due quintetti che si presentano per la palla a due, l’Olimpia Milano parte con : Ellis, Brooks, Shields, LeDay e Nebo; Reyer Venezia che schiera: Parks, Cole, Wiltjer e Tessitori. Le Day da tre apre questa serie finale poi Nebo, ma è di Tessitori il primio caenstro di Venezia. Ancora Tessitori da sotto canestro, Anche Nebo da vicino canestro 7-6 dopo 4'. ANcora Nebo da sotto 12-10 dopo 6' e libero aggiuntivo 12-10 a 4'33. Ancora Tessitori stavolta da tre 12-13 a 3'31''. Le Day per il 16-13 a 2'07''
LE ULTIME. Ufficiali le formazioni:
Olimpia: Mannion, Ellis, Tonut, Bolmaro, Brooks, LeDay, Ricci, Flaccadori, Guduric, Diop, Shields e Nebo.
Venezia: Cole, Horton, Lever, De Nicolao, Candi, Bowman, Wheatle, Nikolic, Janelidze, Parks, Wiltjer, Valentine, Tessitori.
PREVIEW: Giovedì 11 giugno alle 20 inizia la finale scudetto di basket. Si gioca all'Unipol Forum di Assago. Si affrontano l'Olimpia Milano e la Reyer Venezia. La serie si decide al meglio delle cinque partite. È la prima volta che Milano e Venezia si giocano lo scudetto. Non era mai successo prima. È anche la seconda volta in assoluto che in finale arrivano la terza e la quarta testa di serie dei playoff. Milano ha chiuso la stagione regolare al terzo posto, Venezia al quarto. Per questo le prime due partite si giocano a Milano.
Milano parte favorita. È la quinta finale delle ultime sei stagioni per l'Olimpia, che punta al suo trentaduesimo titolo. La squadra di Poeta ha più giocatori e più qualità, perché è costruita per l'Eurolega. Ellis gioca da playmaker, ma spesso è Bolmaro a chiudere le partite. Brooks e Shields sono i punti di riferimento. Shields è migliorato anche in difesa. Nei due scontri della stagione ha sempre vinto Milano: 101-88 all'andata e 90-85 al ritorno.
Venezia arriva in finale dopo un percorso difficile. Ai quarti ha eliminato Tortona in cinque partite. In semifinale ha battuto la Virtus Bologna, campione in carica, in quattro gare. Gara 4 l'ha vinta in rimonta, nei minuti finali, soprattutto grazie a Parks. Per Spahija è la prima finale playoff in Italia. La sua squadra usa pochi giocatori, otto in tutto. Si affida ai tiri da tre punti. Wiltjer e Valentine sono i tiratori che spesso decidono le partite.
La differenza può farla la profondità delle due squadre. La serie sarà lunga e dura. Milano può cambiare molti giocatori senza perdere qualità. Venezia ha un gruppo più ristretto, ma rodato. Ci sono anche alcuni ex. Tonut ha giocato a Venezia e lì ha vinto gli scudetti del 2017 e del 2019. Valentine ha giocato a Milano e ha vinto lo scudetto del 2024.
GLI ARBITRI – Guido Giovannetti, Edoardo Gonella, Valerio Grigioni.
COACH PEPPE POETA – “Per noi sarà importante entrare nella serie nel modo giusto, con fisicità e cura dei dettagli che è ciò che ci ha portato in finale. Dall’altra parte troveremo una squadra in grande forma e fiducia, che ha meritato di arrivare fin qui, ha tanto talento tecnico e atletico, è ben allenata. Sarà fondamentale limitare le folate che avranno all’intero di ogni gara soprattutto con i loro giocatori di riferimento. In attacco dovremo muovere la palla per avere fluidità e riuscire a correre soprattutto nelle due partite casalinghe”.
Neven Spahija, coach Umana Reyer Venezia: "Come prima di ogni partita, anche se questa ha un sapore diverso essendo una finale, ci siamo riposati, allenati e abbiamo iniziato a preparare la sfida contro Milano. L'ho detto tante volte e lo ripeto: Milano è la squadra migliore d'Italia. Hanno il roster più profondo, tantissimo talento e grande fisicità; in questo momento hanno dimostrato sul campo di meritare la finale, esattamente come noi, anche se ci siamo arrivati attraverso due strade diverse.
Con grande rispetto per il coach e per la loro squadra, andiamo lì con una grandissima voglia di giocare e di vincere, preparati come sempre. Sappiamo di non essere superiori a loro, ma questi sono i playoff e le regole cambiano: noi vogliamo crederci e vogliamo fare il massimo.
Cosa conterà di più in Gara 1? Sarà una scatola aperta. Ci sono tantissime sfumature individuali e tattiche, in più si gioca sul loro campo. Noi prepariamo la partita, andiamo lì a giocare e vedremo cosa succede, ma lo faremo portando avanti la nostra filosofia, la nostra mentalità e la nostra durezza. Sarà sicuramente difficile, ma noi siamo pronti.
I ragazzi stanno bene, sono molto seri. Abbiamo festeggiato un po' dopo la semifinale, ma già dal giorno successivo eravamo concentrati su terapie e recupero fisico. In questo momento nello spogliatoio c'è un clima molto silenzioso, non c'è alcuna euforia; siamo solo preparati e focalizzati sull'obiettivo".
Gara 1 si gioca all’Unipol Forum di Assago, giovedi 11 giugno alle 20:00; Tutte le partite saranno trasmesse in diretta su Cielo, Sky Sport e LBATV . Qui potrete seguire la nostra diretta testuale.