Mario Fioretti: «Veemenza e pazienza, rimbalzi e Hubb: così abbiamo rimontato Trieste»

08.02.2026 21:15 di  Iacopo De Santis  Twitter:    vedi letture
Mario Fioretti: «Veemenza e pazienza, rimbalzi e Hubb: così abbiamo rimontato Trieste»

Il netto cambio di marcia, che ha permesso alla Bertram Derthona Tortona di tornare alla vittoria davanti al pubblico di casa della Nova Arena, viene evidenziato immediatamente dalle parole di coach Mario Fioretti nella conferenza stampa seguita al 104-99 in rimonta sulla Pallacanestro Trieste nella 19^ giornata di Serie A Unipol. “Abbiamo fatto un secondo quarto disastroso che ci ha portato abbondantemente sotto nel punteggio, ma siamo poi riusciti a reagire con veemenza e allo stesso tempo con pazienza, senza farci prendere dall’ansia, giocando nettamente più duri. La vera grande differenza l’abbiamo fatta a rimbalzo, senza concedere più secondi tiri, proprio un secondo tempo diverso come atteggiamento. Non parlo mai di singoli, ma chiaramente abbiamo avuto una prestazione pazzesca di Prentiss [Hubb], a livello offensivo ha fatto di tutto e, come detto, con la pazienza siamo riusciti a fare un controparziale che ci ha permesso di andare avanti anche di 10 punti e controllare nel finale. Una partita davvero dura contro un’avversaria che veniva da un periodo, non buono, ottimo.”

Su quale input, su quali parole negli spogliatoi a metà gara abbia insistito con i suoi, il tecnico tortonese risponde così: “Rimboccarsi le maniche. Quando fai così male come nel secondo periodo, se pensi di parlare di tattica sbagli, perché è proprio un problema di letture in generale, di aggressività, di modo di porsi. Quindi non puoi andare dentro gli spogliatoi e citare cinque argomenti difensivi che non sono andati, perché significa che tutto non è andato bene. Avevamo bisogno di cercare di capire quello che dovevamo fare, come farlo, con aggressività ma allo stesso tempo mantenere la pazienza ed è quanto ho detto loro all’intervallo. Quando rientri da uno svantaggio pesante, infatti, poi devi avere la forza di tenerla e mettere la testa avanti, e quando metti la testa avanti hai uno sforzo imparagonabile e il rischio è quello di andare avanti ma poi di riperderla.”

Inevitabile tornare sulla prova di Hubb, che con i suoi 37 punti ha riscritto la storia del Derthona Basket firmando la migliore prestazione di sempre a livello realizzativo per un giocatore bianconero in Serie A, superando i 35 segnati dal compagno di squadra Gorham la stagione scorsa a Trento. Aggiunti ai 21 dello scorso turno con Udine, suo secondo miglior bottino dell’annata, l’ex AEK Atene sta dimostrando di essere ormai entrato ampiamente dentro i meccanismi della Bertram: “Per Prentiss la differenza la sta facendo il continuare a lavorare tanto. È partito all’inizio dell’anno un po’ in sordina, i carichi di lavoro molto pesanti che abbiamo avuto nel primo mese e mezzo sono un fatto che l’ha messo in difficoltà, ma adesso sta venendo fuori questo lavoro e la serietà con cui lui si approccia.”

Iacopo  De Santis
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Iacopo De Santis
Editore di Pianeta Basket, 26 anni. Sempre connesso con il mondo della palla a spicchi con focus su notizie e analisi.