Virtus, la calma di Finelli
RIMASTO a Bologna per impegni di lavoro, Claudio Sabatini ha seguito alla televisione la prima gara tra Sassari e la Virtus. «La mia idea è che vincerà la serie chi arriverà a gara cinque con più fiato». In altre parole il patron bianconero non fa drammi sebbene la squadra sul campo non abbia brillato. «Sicuramente bisogna fare i complimenti a Sassari per come ha giocato e per la pallacanestro che ha fatto vedere, mentre a noi se ne possono fare molti meno. Detto questo sappiamo benissimo come sono i playoff: in questo momento loro sono 1-0 ma la palla è al centro. Domani si gioca un'altra azione e io credo che la serie sarà ancora molto lunga. Servirà comunque un altro atteggiamento perchè il nostro approccio a questa gara non è stato buono». Anche Alex Finelli è fiducioso che, proseguendo nella serie, i suoi ragazzi possano esprimere un basket molto diverso: «Una delle chiavi della partita è il break di 10-2 che abbiamo subito alla fine del secondo quarto. Fino a lì eravamo presenti nella gara e la nostra prestazione era stata buona nonostante qualche errore. Due altri problemi da evidenziare sono stato la poca pulizia dei nostri passaggi che ha prodotto molte palle perse e il fatto che siamo stati poco aggressivi. Nei 40 minuti della gara abbiamo commesso solo 12 falli e questo non possiamo permettercelo».
IL COACH bolognese è comunque fiducioso che già domani la seconda gara della serie possa infilarsi su un'altra strada: «Dando maggiore qualità ai nostri passaggi, avendo un'aggressività superiore e con due o tre aggiustamenti tecnici sono convinto che possiamo giocarcela». Ovviamente Finelli non svela quali siano questi cambiamenti, ma di sicuro la V Nera deve trovare il modo di abbassare i ritmi contro un avversario che riesce a produrre velocemente un canestro quando recupera un pallone. Essendo questa la prima gara disputata dalla Canadian Solar dopo la scomparsa di Maurizio Ceve-nini, la Virtus ha giocato con il lutto sulla maglia e prima dell'inizio della gara è stato osservato un minuto di silenzio in memoria del Cev.
Massimo Selleri