Valerio Bianchini: "Roma vs Milano, fascino infinito"
Soffiano sulla sfida cestistica tra Roma e Milano, che sarà il posticipo di domenica alle ore 20 (diretta RaiSport 1), ricordi tricolori. Era il 19 aprile 1983 quando al PalaEur di fronte a 14.348 spettatori l'allora Bancoroma superò 97-83 il Billy Milano cucendosi sulle maglie il suo primo, e per ora unico, scudetto della storia. «Era la rivincita - dice Valerio Bianchini, il coach di allora oggi apprezzato commentatore televisivo - della Roma popolare che riscopriva il suo orgoglio e il legame con la gente contro la Milano da bere quella salottiera legata all'immagine di Craxi e del suo partito. E non fu un caso che a guidare il Banco c'era un giocatore in cerca di una rivincita, umana e sportiva, come Larry Wright, uno che il rispetto se l'era creato sui playground». Le squadre che si sfideranno domenica sono lontane anni luce da quelle del 1983. «E' cambiato il basket - dice ancora Bianchini - ed è cambiato il mondo attorno. Milano è sempre alla ricerca di una catarsi per purificarsi dai peccati che, anche in questa stagione, continua a commettere. Roma sembra aver imboccato la via giusta e lo ha dimostrato anche in Coppa Italia, dove però le è mancato il colpo di reni finale».