Insulti razzisti a Sylvain Francisco, interviene anche Nic Batum in difesa

Fa ancora discutere il finale tra Francia e Lituania con un controverso episodio ha scatenato una valanga di reazioni, dentro e fuori dal campo. Nel finale di partita, quando la vittoria francese per 103-95 era già acquisita e i giocatori si erano stretti la mano, Sylvain Francisco ha segnato un layup a fil di sirena. Questo gesto ha innescato una serie di attacchi razzisti e inaccettabili sui social media contro il giocatore. In sua difesa, la stella francese Nicolas Batum ha espresso il suo pieno sostegno su X, scrivendo: "Alcuni di voi sono malati, anche se non siete d'accordo con un gesto sportivo, il razzismo e l'odio non sono mai accettabili. Dopo quello che è successo a Dennis Schroder, ora accade questo...". Batum ha concluso il suo post con un messaggio di incoraggiamento per il compagno di squadra: "Grandi applausi a Sylvain, ottima partita fratello, continua a brillare e a renderci orgogliosi".
La Federazione Francese di Basket (FFBB) si è unita al coro di sostegno, rilasciando una dichiarazione ufficiale: "La FFBB e la Nazionale francese offrono il loro pieno supporto a Sylvain Francisco in seguito ai messaggi e agli insulti razzisti pubblicati sui social media. Commenti intollerabili che vanno contro i valori promossi dal basket e dalla Federazione". Anche Francisco ha voluto dire la sua, con un toccante post su X: "Voglio essere chiaro, potete insultarmi o odiarmi per quello che ho fatto, ma sono stati fatti commenti razzisti che vanno contro i valori di questo sport e della comunità". Ha poi aggiunto che "essere colpito con insulti razziali, essere chiamato N-word, essere paragonato a un animale (scimmia) o usare termini legati alla schiavitù non è solo un attacco a me, ma è un attacco alla mia razza e all'umanità, e non rimarrò mai in silenzio su questo". L'incidente ha tristemente richiamato alla mente il caso del cestista tedesco Dennis Schroder, che era stato a sua volta bersaglio di versi di scimmia da parte di un tifoso lituano.