Botta e risposta LBF e Sassari: la dura replica del presidente Stefano Sardara

07.04.2026 19:50 di  Iacopo De Santis  Twitter:    vedi letture
Botta e risposta LBF e Sassari: la dura replica del presidente Stefano Sardara
© foto di Ciamillo

Il presidente della Dinamo Sassari Stefano Sardara risponde alla Lega Basket Femminile in merito al comunicato stampa pubblicato questa mattina circa la decisione del club sardo di non iscrivere la squadra al prossimo campionato di Serie A1 Femminile. "In merito alle considerazioni espresse nel comunicato diffuso oggi sul sito della Lega Basket Femminile, ritengo doveroso chiarire alcuni aspetti che, evidentemente, sono stati interpretati in maniera parziale", dice il numero uno della Dinamo Sassari. "L’intervista a cui si fa riferimento non è stata rilasciata con leggerezza né, tantomeno, con l’intento di mancare di rispetto a chicchessia o di interferire con il regolare svolgimento della stagione sportiva. Al contrario, la scelta del timing è stata dettata esclusivamente da un principio di responsabilità e tutela nei confronti delle nostre atlete, dello staff e di tutte le persone che orbitano attorno al progetto Dinamo Women".

"Ritengo infatti che chi ha contribuito con professionalità e dedizione a questo percorso abbia il diritto di conoscere per tempo le prospettive future, così da poter pianificare adeguatamente il proprio cammino professionale. Ritardare una comunicazione di questa portata avrebbe significato, a mio avviso, esporre queste persone a un’incertezza ben più dannosa e difficile da gestire". E conclude con l'attacco: "Respingo quindi con decisione l’idea che vi sia stata superficialità o, peggio, scarso rispetto verso il movimento. Allo stesso tempo, nel rispetto delle opinioni espresse, ritengo che chi ha redatto e diffuso il comunicato dovrebbe forse concentrare maggiormente le proprie energie nell’affrontare e risolvere le criticità strutturali che caratterizzano un movimento in cui, ogni anno, si registra la perdita di società, piuttosto che soffermarsi sulle modalità e sui tempi di un’intervista che - lo ribadisco - nasce esclusivamente dalla volontà di tutelare le persone".