Next Gen Cup - Pesaro sfiora l'impresa ma a passare è Trento

14.02.2020 21:02 di Redazione Pianetabasket.com   Vedi letture
Next Gen Cup - Pesaro sfiora l'impresa ma a passare è Trento

Pesaro batte Trento per 59-52 dopo un overtime ma, in virtù del -11 dell'andata, è la Dolomiti Energia ad accedere alle semifinali. Ai padroni di casa non basta dunque la doppia doppia di Nicolas Alessandrini (20 punti, 10 rimbalzi). Dall'altra parte, 12 punti a testa per Picarelli e Voltolini.

Chiuso il primo quarto sul 13-12 per Trento, nel secondo sono l'equilibrio e la confusione a farla da padrona, che si tratti di errori al tiro o di palle perse ampiamente evitabili. Lo sa Pesaro, che sostanzialmente regala una tripla a Picarelli in seguito a un contropiede finito male (27-23, 3:03). Il play di Trento (10 punti e 5 assist all'intervallo lungo) è protagonista nei minuti conclusivi, fra un no look pass per Jovanovic appostato sotto canestro e un 3/3 ai liberi (32-28, 1:09). Si va poi al riposo sul 32-29 per la Dolomiti Energia.

Pesaro deve fare decisamente qualcosa di più per riaprire il discorso qualificazione e, nel terzo quarto, arriva il cambio di marcia, complice una Trento irriconoscibile e che non vede nemmeno un canestro dal campo nella seconda metà della frazione. Per i marchigiani, Calbini e Alessandrini sono i principali artefici di una rimonta che porta la VL sul 48-37 con dieci minuti ancora da giocare.

Pesaro ha ormai un buon margine di vantaggio ma, alla luce del -11 dell'andata, la quarta frazione è vissuta tutta in bilico. I padroni di casa fanno un ottimo lavoro nel tenere l'intensità alta, creando non pochi problemi con la pressione sul portatore di palla. Però si segna pochissimo da entrambe le parti e quindi è inevitabile che tutto si debba decidere in volata. Nelle ultime battute, Calbini ruba palla a Picarelli e fa partire un assist a tutto campo per Pellicano che segna da sotto il 55-44 con 22 secondi da giocare. Sulla rimessa, Picarelli è pressato forte e perde palla sul raddoppio nella metà campo avversaria, Pesaro riparte in contropiede e Calbini strappa un fallo con 11.6 secondi rimasti sul cronometro. Trento ha un altro fallo da spendere prima del bonus ma Alessandrini riesce comunque a prendere una conclusione prima dello scadere: non va, ed è dunque overtime.

Nel supplementare, Trento tocca il -9 più volta ma infine si entra nell'ultimo minuto di gioco con 11 punti di scarto grazie a un canestro segnato in precedenza da Alessandrini. A 23 secondi dalla fine, Ladurner viene spedito in lunetta: mette il primo libero e sbaglia il secondo, ma Traoré prende il rimbalzo d'attacco, si districa fra gli avversari senza subire fallo ed è così che, in modo rocambolesco, arriva il suo canestro del -8 con 13.3 secondi rimasti sul cronometro. Sulla rimessa pesarese, la squadra di casa risponde malissimo alla pressione avversaria e non trova un buon tiro. Voltolini a cronometro fermo con una manciata di secondi rimasti mette un libero che fissa il punteggio sul 59-52 Pesaro.