MERCATO - Alla scoperta dei migliori rookies d'Europa

04.01.2023 00:01 di Lorenzo Belli   vedi letture
Fonte: Italian Basketball Scouting
Nysier Brooks, VEF Riga
Nysier Brooks, VEF Riga
© foto di Fiba BCL

Dopo aver apprezzato i talenti nel sommerso d'Europa e quelli che sono ancora legati alla G-League è ora di alzare il tiro e cercare in campionati da cui le società italiane pescano in fase di mercato estivo: Polonia, Israele, Germania e Grecia sono alcune delle location dove si stanno mettendo in mostra parte dei rookies più interessanti di questa stagione 2022/23, andiamo a scoprirli

Alonzo Verge (P/G - 1998 - Dabrowa Gornicza, Polonia - 20.3 punti, 3.4 rimbalzi, 3.7 assist) Buoni istinti di playmaking per questo esterno a cui non dispiace attaccare il ferro grazie ad un atletismo pregevole; il tiro da oltre l'arco non è il suo pane (30.7%) ma le qualità da slasher compensano adeguatamente e gli garantiscono il podio alla voce punti nella lega polacca. Grazie alla sua leadership il Dabrowa Gornicza è in corsa per un posto nei play-off e ha un record positivo anche nella coppa Alpe-Adria, facile immaginare che per la prossima stagione proverà ad un livello più alto  

Payton Willis (P/G - 1998 - Hapoel Galil Gilboa, Israele - 16.3 punti, 2.5 rimbalzi, 2.7 assist) La stagione della compagine israeliana per il momento è un mezzo disastro e l'unica nota lieta è proprio il prodotto di Minnesota, realizza da oltre l'arco dei tre punti con una percentuale irreale (43%) considerando la mole di tentativi: 8.9 a gara. I margini di crescita vista l'indole a coinvolgere i compagni ci sono ma al momento è senza alcun dubbio sul taccuino di ogni GM in cerca di un tiratore d'élite; curiosa la pessima percentuale dalla lunetta (64%) pertanto è meglio che rimanga a tirare da fuori

Mark Smith (A - 1999 - BG Goettingen, Germania - 17.1 punti, 6.8 rimbalzi, 3.9 assist) Il recruiting tedesco si conferma al top per il Vecchio Continente, tra i tanti rookies approdati in terra teutonica ho optato per questa ala atletica che a un fisico scolpito unisce un tiro da oltre l'arco che in questa stagione è chirurgico (42.9% su 6.5 tentativi a gara) e visione di gioco in grado di premiare i compagni. Il Goettingen è a ridosso del terzetto composto da Alba, Bayern e Bonn potendo sognare una qualificazione continentale ma verosimilmente si potrà godere Mark solo per questi ultimi sei mesi   

Spencer Levi (A/C - 1999 - Yoast United, Paesi Bassi - 15.3 punti, 10.7 rimbalzi, 1.6 stoppate) Prodotto di un minuscolo college di Divion II è approdato nei Paesi Bassi senza alcun clamore, poi il rendimento a dir poco inaspettato l'ha reso un possibile obbiettivo di mercato per la prossima estate: doppia doppia di media (ne ha collezionate 9 nelle prime 12 gare) e attuale leader della BNXT per rimbalzi e stoppate. Non gli si chieda di segnare da fuori area, già i liberi sono un problema (46.7%) ma a farsi spazio sotto canestro con il lavoro sporco è particolarmente portato 

Nysier Brooks (C - 1996 - VEF Riga, Lettonia - 12.3 punti, 7.6 rimbalzi, 0.9 assist) Una lunga carriera universitaria per poi approdare in Lettonia dove si è messo in luce pure in Basketball Champions League, giocatore molto concreto che ama giostrare nei pressi del canestro (60.9% dal campo) e farsi trovare pronto a rimbalzo. Tendenzialmente non sta mai troppo sul parquet, le tipiche fatiche a cambiare sugli esterni per un giocatore delle sue dimensioni e qualche fallo di troppo lo fanno immaginare come un valido elemento complementare in un roster profondo

Breein Tyree (P/G - 1998 - Telenet Ostenda, Belgio - 16.5 punti, 2.1 rimbalzi, 2.6 assist) Dopo due stagioni in G-League sperando nell'occasione, mai avuta, per vestire una maglia NBA ha deciso di attraversare l'oceano per firmare in Belgio questo esterno con propensioni da scorer di razza: il tiro da oltre l'arco (39.3% su 5.6 tentativi a gara) è propedeutico per attaccare il ferro e mandare i visibilio i propri tifosi con dei eleganti floater o qualche acrobatico lay-up. Dovrà disciplinarsi e coinvolgere maggiormente i compagni ma il talento per diventare una point guard in una lega top è evidente

Savion Flagg (A - 1999 - Lavrio, Grecia - 13.1 punti, 5.9 rimbalzi, 2.9 assist) Ala tuttofare che dopo un avvio difficile sta provando a far rialzare la testa al piccolo club dell'hinterland ateniese; non un grande tiratore (30% attualmente) ma si rende utile in ogni aspetto, è il giocatore di sostanza che può tornare utile a rimbalzo, specie offensivo, e come facilitatore oltre a sprecare pochi possessi (1.1 perse a gara in oltre 30'). In fase difensiva è affidabile e la presenza in ogni voce statistica è fondamentale per la corsa salvezza tanto che la società ha rifiutato delle offerte, ma fine stagione saluterà 

Austin Wiley (C - 1999 - Neptunas Klaipeda, Lituania - 9.7 punti, 8.8 rimbalzi, 2.1 stoppate) Non è un rookie essendo uscito in anticipo da Auburn ma ha l'età per poter presenziare nella lista questo gigante che occupa l'area e intimidisce ogni sprovveduto che si avvicina al ferro; se le cifre non paiono clamorose considerate che vengono messe assieme in appena 18' di gioco, la gestione dei falli e la necessità di fare stint brevi lo penalizzano ma nei minuti sul parquet risulta essere un fattore. Nell'ultimo impegno del 2022 ha fatto registrare 14 punti e 24 rimbalzi, bel modo di salutare il nuovo anno 

Per completare un roster ideale si possono aggiungere anche BRAD DAVISON e FATS RUSSELL o potete valutare le centinaia di profili presenti su ITALIAN BASKETBALL SCOUTING