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Virtus Bologna, Morgan: «Scudetto? Non c'è due senza tre». E sul futuro...

06.05.2026 19:05 di  Iacopo De Santis  Twitter:    vedi letture
Virtus Bologna, Morgan: «Scudetto? Non c'è due senza tre». E sul futuro...
© foto di Ponticelli // CIAMILLO

In vista dell'imminente post-season, Matt Morgan rassicura l'ambiente sulle sue condizioni fisiche e fissa gli ambiziosi obiettivi della Virtus Bologna. La guardia americana, alle prese con il recupero da un problema al polpaccio destro, scalpita per rientrare a pieno regime: «Sta migliorando, la cosa importante è fare i passi giusti per guarire completamente e tornare in campo al 100%. Per i playoff sarò prontissimo», ha detto al Corriere di Bologna. Il focus si sposta subito sull'importanza vitale del primato conquistato in regular season: «Gara 5 dei quarti di finale dello scorso anno contro Venezia è il motivo per cui abbiamo voluto la testa di serie numero 1. Il fattore campo dà un vantaggio enorme, in casa siamo fortissimi grazie ai nostri tifosi che ci trascinano e ci danno energia nei momenti buoni e in quelli brutti».

La rincorsa allo scudetto è l'obiettivo dichiarato, per centrare uno storico "back-to-back" che alla Virtus manca da ben 31 anni. Morgan indica la via, elogiando i compagni di squadra che lo hanno aiutato a disputare una stagione eccellente, tanto da essere in piena corsa per il premio di sesto uomo dell'anno: «Sicuramente siamo una delle favorite ma tutto può succedere. La cosa più importante sarà la salute ed essere uniti e concentrati. Il rientro di Pajola? Pajo è uno dei migliori difensori della lega e mi mette sempre nelle condizioni perfette. I miei miglioramenti sui tagli? Poter osservare Belinelli nel modo in cui segnava e si trovava alla perfezione con Pajola mi ha insegnato tanto. E se in gara 5 di finale ci fosse un tiro decisivo? Il tiro è di Edwards, è il nostro uomo. Se lo raddoppiano sarò pronto sullo scarico, ma ci fidiamo di lui in tutte le situazioni. È un amico da tanto tempo, ci siamo conosciuti quasi dieci anni fa».

La chiacchierata tocca anche il recente avvicendamento in panchina e il futuro del giocatore, il cui contratto scadrà al termine della stagione. Sulle differenze tattiche e di gestione tra Dusko Ivanovic e Nenad Jakovljevic, il folletto virtussino minimizza l'impatto del cambiamento: «Non ce ne sono molte, hanno la stessa concentrazione, giochiamo allo stesso modo, è cambiata solo la guida. Dusko è meraviglioso tecnicamente, adesso sta proseguendo questo processo e l'obiettivo è sempre lo stesso». Infine, una vera e propria dichiarazione d'amore per la città e una battuta sulla caccia al tricolore: «Ho vinto a Londra due anni fa, qui a Bologna lo scorso anno: come dite voi? Non c'è due senza tre. Il contratto? È ancora tutto aperto, sono concentrato sul vincere il campionato. Qualunque cosa accada Bologna sarà sempre un'altra casa per me, qui mi hanno fatto esordire in Eurolega, sono stato accolto in maniera straordinaria. Posso solo ringraziare Bologna per avermi reso quello che sono».

Iacopo  De Santis
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Iacopo De Santis
Editore di Pianeta Basket, 26 anni. Sempre connesso con il mondo della palla a spicchi con focus su notizie e analisi.