EuroLeague - AX Milano, Pianigiani: "Livio Proli non lascerà l'Olimpia!"

14.03.2019 23:10 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 2828 volte
EuroLeague - AX Milano, Pianigiani: "Livio Proli non lascerà l'Olimpia!"

Sala stampa al Forum di Assago per Simone Pianigiani dopo la vittoria dell'Olimpia Milano sull'Olympiacos Pireo: "Abbiamo cominciato bene sfruttando un ritmo inusuale per noi, ma nel secondo quarto lo abbiamo subito e forse abbiamo fatto un record negativo attaccando senza le giuste spaziature e affrettando i tempi. Ma nella ripresa abbiamo ripreso il controllo della gara, anche per la grande energia che il pubblico ci ha trasmesso come nella gara con il Maccabi. Nell'ultimo quarto eravamo un poco stanchi anche per aver insistito molto sugli stessi uomini a lungo (4 giocatori fra i 30' e i 34' in campo), ma abbiamo saputo resistere. Sapevano che ci avrebbero attaccato molto in post basso e Tarczewski e Brooks sono stati molto bravi. Abbiamo utilizzato al meglio le caratteristiche dei nostri giocatori e, per una volta, la sfortuna di perdere un giocatore chiave (Spanoulis, ndr) non è toccata a noi. La qualificazione? E' durissima, ci vorranno almeno altre due vittorie e gli avversari che ci attendono sono da far paura: Efes, Real, Fenerbahçe, Panathinaikos. Proli lascia la direzione del gruppo Armani? Lo apprendo qui, ora, ma per noi non cambia nulla: con il presidente abbiamo già parlato delle nostre cose future. Io penso che l'anno prossimo, con il calendario che ci attende, l'Olimpia potrebbe essere la squadra che giocherà più partite in Europa. già quest'anno il calendario fittissimo a dicembre ci ha portato via Nedovic e una vittoria per due punti che gli avversari avevano avuto molto più tempo per preparare. Non so se in serie A c'è spazio per 18 squadre solide, e non so se l'anno prossimo gli spettatori potranno vedere due volte di fila in campionato un Mike James. Compresi i pre-olimpici ci sono giocatori in giro che in undici mesi, dall'inizio dell'estate, giocheranno 100 partite. Senza contare i viaggi e la mancanza di preparazione e allenamento."