Il Barcelona dopo cinque anni non rinnoverà con Nicolas Laprovittola
Per Nicolás Laprovíttola è arrivato il momento dei saluti a Barcelona, dopo cinque anni vissuti tra leadership, responsabilità e un rapporto profondo con una piazza che lo aveva accolto come uno dei suoi volti più riconoscibili. Ora, però, le strade si separano.
La decisione è condivisa: il club catalano e il playmaker argentino hanno scelto di andare oltre questa stagione, aprendo un nuovo capitolo per entrambi. Non è un addio isolato, perché la rivoluzione blaugrana sarà ampia. Oltre all’uscita di scena di Xavi Pascual e al ritiro di Jan Vesely, anche Laprovíttola rientra tra i nomi destinati a lasciare la squadra.
Il 36enne non lo ha detto apertamente, ma il messaggio è arrivato chiaro. Quando gli è stato chiesto se ci fossero contatti con il club per un rinnovo, la risposta è stata diretta: “Abbiamo provato a parlare con il Barcellona, ma no. Il mio futuro è abbastanza incerto” . Parole che non lasciano spazio a interpretazioni.
Così, la sua avventura in Catalogna si chiude qui, al termine di un percorso iniziato nel luglio 2021, dopo la fine del contratto con il Real Madrid. In questi anni Laprovíttola è stato un giocatore chiave, soprattutto nelle prime stagioni, quando la sua presenza in campo dava ritmo, ordine e personalità alla squadra. Poi sono arrivati gli infortuni, che nelle ultime due annate hanno limitato il suo impatto e ne hanno condizionato la continuità.
A 36 anni, però, Laprovíttola vuole chiudere questa parentesi nel modo più ambizioso possibile: sollevando il titolo della Liga Endesa. La sua recente prestazione decisiva contro Murcia ha riacceso la fiducia, e ora l’obiettivo è proseguire con la stessa intensità nella serie contro Tenerife, una sfida che potrebbe segnare il suo ultimo atto in maglia blaugrana.
Intorno a lui, il Barcelona si prepara a un’estate di cambiamenti profondi. Le partenze non si fermeranno a Laprovíttola e Vesely: molti dei giocatori in scadenza hanno poche possibilità di restare, e anche figure come Willy Hernangómez, Norris e Fall non rientrano più nei piani tecnici. Le uniche situazioni aperte restano quelle di Kalinic e Satoransky, che potrebbero rinnovare ma con ingaggi ridotti, e molto dipenderà da chi siederà in panchina la prossima stagione.