Olympiacos avanti 2-1: Panathinaikos massacrato ai liberi, espulso Ataman

Olympiacos avanti 2-1: Panathinaikos massacrato ai liberi, espulso Ataman

L’Olympiacos prende il controllo della serie con la naturalezza delle grandi squadre, spingendo forte nei momenti decisivi e lasciando il Panathinaikos a inseguire fino all’ultimo respiro nella game 3 delle Finals di Greek Basket League, sfruttando al meglio il turno casalingo al Pireo.

La vittoria per 102-92 consegna ai biancorossi il 2-1 nella serie, un vantaggio che vale molto più di un semplice numero, perché significa la possibilità di chiudere tutto nella prossima gara al Telekom Center di Atene e conservare un match ball in gara 5 per riprendersi il titolo greco davanti ai propri tifosi. È stata una partita che ha cambiato ritmo più volte, ma ogni volta che serviva una risposta, l’Olympiacos l’ha trovata. E spesso quella risposta aveva un nome preciso: Evan Fournier.

Il francese ha giocato una gara monumentale, chiudendo con 28 punti e otto assist, una prestazione che ha ricordato a tutti perché è stato l’MVP delle Final Four di EuroLeague. Accanto a lui, Sasha Vezenkov ha aggiunto 24 punti, Nikola Milutinov ne ha portati 17, mentre Tyson Ward (12 punti) e Thomas Walkup (11 punti) hanno dato continuità e presenza nei momenti più delicati. Dall’altra parte, il Panathinaikos ha provato a restare aggrappato alla partita con Jerian Grant, autore di 19 punti, e con i contributi di Shorts (15), Hayes-Davis (12), Lessort (11), Hernangomez e Nunn (10 punti).

La serata, però, non è stata solo tecnica. È stata anche emotiva, intensa, segnata dall’espulsione di Ergin Ataman al 39' e da un clima che ha trasformato ogni possesso in un frammento di tensione pura. Il coach turco è stato cacciato per proteste: chiedeva un fallo di Milutinov su Hayes-Davis che, non chiamato, permetteva a Vezenkov due punti facili in contropiede sul 93-87. In tribuna, a seguire la battaglia, c’erano anche Kawhi Leonard, Novak Djokovic e Bogdan Bogdanovic, spettatori d’eccezione di una finale che non smette mai di sorprendere.

Dopo un primo tempo equilibrato, chiuso sul 47-45 per l’Olympiacos, la partita ha preso una piega diversa tra la fine del terzo quarto e l’inizio del quarto, quando i padroni di casa hanno trovato il break decisivo, guidati ancora una volta da Fournier. Il Panathinaikos ha avuto un ultimo sussulto, tornando a -4 con la tripla di Grant a due minuti dalla fine, ma Walkup ha risposto immediatamente con un tiro pesantissimo che ha chiuso la contesa e spento ogni speranza di rimonta. Molta contestazione, ancora una volta, tra le file dei Greens, che hanno subito una mattanza ai tiri liberi 32-15 per l'Olympiacos, e hanno tirato i primi della loro gara solo dopo essere scivolati a -15.

Ora la serie guarda a mercoledì, quando alle 20:00 CET si giocherà Gara 4, la partita che potrebbe consegnare all’Olympiacos un nuovo titolo o riaprire tutto in direzione con un 2-2 che riaccompagnerebbe tutti al Peace and Friendship Stadium del Pireo. Quel che è certo è che questa finale sta mantenendo ogni promessa: intensità, talento, nervi tesi e la sensazione costante che ogni gara possa cambiare il destino dell’intera stagione.

Redazione Pianetabasket.com
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