EuroCup - Reyer Venezia, quando recuperare la partita con il JL Bourg?

16.10.2020 11:05 di Redazione Pianetabasket.com   Vedi letture
EuroCup - Reyer Venezia, quando recuperare la partita con il JL Bourg?

Il JL Bourg en Bresse non è mai partito per giocare la gara di EuroCup a Venezia. Il club francese lo ha detto e spiegato per tempo, cosa di cui ringraziarlo visto che in altri ambiti certa educazione non esiste. E il giudice gli ha dato persa la gara per 20-0.

Adesso l'ECA, travolta dal rigurgito social di tantissimi giocatori e addetti ai lavori - parte in causa o meno - che davanti alla stessa situazione ripetuta più volte con altre squadre (il Covid-19 democraticamente non guarda in faccia a nessuno) si sono ribellati alla validità della regola stabilita prima dell'inizio delle competizioni, ha fatto marcia indietro.

Nessuno ricorda o vuole più ricordare del perché si era deciso di dare partita persa a chi non potesse viaggiare per la pandemia. Un perché che doveva essere stato convincente allora per i dirigenti dei club. L'opinione pubblica vuole la ripetizione della partita? Si rigiocherà.

Aggrotta ora la fronte il presidente della Reyer Federico Casarin: Ci è arrivata una comunicazione informale, nella quale ci dicono che stanno valutando la possibilità di rinviare il match. 

Non riusciamo acapire quando verrebbe riprogrammata la partita. Abbiamo già i nostri turni infrasettimanali in calendario per la coppa. Quindi che faciamo? Giochiamo il martedì e il giovedì?

Abbiamo le partite di campionato, con la trasferta di Cantù e il match in casa con Sassari. Per non parlare dell'impegno successivo con la Virtus. Ci troveremmo a giocare sei partite, tutte molto difficili, in quindici giorni. 

Se proprio si vuole pensare a rinviare la partita, la si dovrebbe collocare alla fine del girone, allungando il calendario.

Le partite vanno preparate, non basta scendere in campo e giocare. Noi mercoledì eravamo pronti a giocare, la squadra avversaria non si è presentata Sappiamo che potrebbe capitare anche a noi, ma c'è un regolamento molto chiaro. Adesso rimaniamo in attesa, ma questo non ci aiuta" ha  spiegato a Serena Spinazzi Lucchesi al Corriere del Veneto.