Trieste, le top 16 di BCL iniziano con la sfida al Gran Canaria: la preview di Gonzalez

19.01.2026 19:40 di  Iacopo De Santis  Twitter:    vedi letture
Trieste, le top 16 di BCL iniziano con la sfida al Gran Canaria: la preview di Gonzalez
© foto di Pallacanestro Trieste

La Pallacanestro Trieste torna in campo in Basketball Champions League dopo aver conquistato l’accesso alla Round of 16. L’esordio in questa nuova fase è in programma martedì 20 gennaio alle ore 21, un appuntamento che rappresenta traguardo storico per il club e per la città, ottenuto grazie a una fase a gironi combattuta e decisa solo negli ultimi possessi. Ora la squadra di coach Israel González si prepara ad affrontare un girone di altissimo livello, con due squadre spagnole, Tenerife e Gran Canaria, e l’importante esperienza europea del Nymburk.

L’esordio nel Gruppo L porta subito i biancorossi sul parquet della Gran Canaria Arena, con un’avversaria abituata a questo tipo di palcoscenici e costruita per competere ad alto livello. Il Dreamland Gran Canaria arriva alla prima giornata della seconda fase dopo due sconfitte in campionato maturate a Saragozza e in casa contro Hiopos Lleida, partite in cui gli spagnoli hanno faticato a trovare continuità e solidità, soprattutto nel terzo quarto e nelle situazioni di energia e rimbalzo. Un momento non semplice, ma che non cambia la sostanza: fisica, profonda e abituata a giocare insieme, che in Europa non ha ancora conosciuto sconfitte e che può contare su una struttura difensiva molto solida, vero marchio di fabbrica del lavoro di Lakovic. A conferma delle ambizioni, il club ha inoltre annunciato l’innesto di Kassius Robertson, guardia canadese con numeri e reputazione da realizzatore in Liga Endesa, innesto pensato per aggiungere punti e soluzioni al perimetro. Un elemento in più da monitorare in un contesto già di per sé complesso.

Dall’altra parte, la Pallacanestro Trieste arriva all’appuntamento con grande fiducia dopo settimane ad alta intensità. Il successo europeo sul campo di Miskolc, deciso dal canestro di Brooks a 0,3 secondi dalla sirena, ha mostrato una squadra compatta, lucida e mentalmente forte. A differenza degli avversari, Trieste ha potuto beneficiare di una pausa forzata nel weekend di campionato, dovuta all’esclusione di Trapani, per ricaricare le energie dopo un periodo densissimo, affrontato spesso con rotazioni ridotte, e di preparare con maggiore calma un esordio europeo così impegnativo. 

Il pre-partita di coach Gonzalez
Coach Israel González ha inquadrato la sfida partendo dal significato del percorso fatto fin qui e dal valore che ha, per club e città, essere arrivati a questo punto della competizione: “In questa prima parte di stagione, pur con alti e bassi, abbiamo centrato obiettivi importanti come la vittoria del derby, la qualificazione alla Coppa Italia e l’ingresso tra le 16 migliori squadre della BCL. È molto importante per il club e per la città, ma ora dobbiamo essere ambiziosi e trovare il modo di competere e, perché no, provare ad arrivare a giocarci i playoff.”

Il tecnico biancorosso ha poi evidenziato la difficoltà del girone e la qualità dell’avversaria, sottolineando come Gran Canaria resti una squadra esperta e strutturata anche se reduce da due sconfitte in ACB: “Sappiamo che ci aspetta un gruppo molto difficile, con due squadre spagnole come Gran Canaria e Tenerife e poi Nymburk, tutte con esperienza europea. Gran Canaria è una squadra molto compatta, che gioca insieme e vede alla guida lo stesso allenatore da diversi anni: Lakovic sta facendo un ottimo lavoro. Non arrivano da un momento particolarmente buono in campionato, ma in Europa non hanno ancora perso: sono esperti, hanno vinto l’EuroCup due anni fa e sarà una partita complicata.”

Entrando nelle chiavi tecniche del match, González ha insistito soprattutto sulla solidità difensiva e sulla disciplina degli spagnoli, aspetti che Trieste dovrà saper leggere e affrontare con una prova completa: “Gran Canaria è una squadra molto esperta, difende davvero bene ed è ben allenata: credo che la loro miglior caratteristica sia proprio il lavoro difensivo. Sono anche molto disciplinati, non perdono molti palloni. Noi dovremo fare una partita completa, in attacco e in difesa, per provare a vincere in casa loro.”

Il coach non ha nascosto le difficoltà legate alle rotazioni e alle assenze, ma ha ribadito fiducia nella risposta del gruppo, già vista nelle ultime settimane: “Abbiamo qualche problema di rotazioni e assenze, ma chi c’è sta facendo un grande lavoro. Vedo la squadra unita, con un pensiero comune. Sappiamo che sarà difficile, ma vogliamo continuare a crescere come abbiamo fatto in queste settimane.”

Infine, uno sguardo a ciò che González vuole dalla squadra in questa nuova fase: “Mi piacerebbe vedere una squadra capace di giocare 40 minuti con la stessa intensità, dal primo all’ultimo. Sappiamo che è importante vincere, ma anche la differenza canestri: se vinciamo dobbiamo provare a ottenere il miglior margine possibile, se non ci riusciamo dobbiamo restare il più vicini possibile. È un girone corto e alla fine i punti di differenza possono decidere chi va avanti.”

L’inizio della Round of 16 apre così un capitolo affascinante della stagione biancorossa. Con un'avversaria di esperienza e qualità come Gran Canaria, Trieste è chiamata a misurarsi con uno dei livelli più alti del basket europeo, con la consapevolezza del percorso fatto e la voglia di continuare a costruire, passo dopo passo, la propria identità anche fuori dai confini nazionali. La gara sarà trasmessa in diretta su DAZN.