Mario Boni: «Trapani Shark? Dispiace. Antonini non ha capito che ci sono delle regole da seguire»

22.01.2026 13:30 di  Iacopo De Santis  Twitter:    vedi letture
Mario Boni: «Trapani Shark? Dispiace. Antonini non ha capito che ci sono delle regole da seguire»
© foto di Ladaga/Ciamillo

Mario Boni, vicepresidente GIBA, ha parlato a Baseline Podcast della necessità di diminuire gli stranieri. "Nel basket permetterei tre giocatori stranieri all'interno della squadra. Il pubblico si affezionerebbe molto come una volta. Se vogliamo superare il momento di difficoltà che ha la Nazionale, anche nel calcio... Forse ho esagerato con il numero, ma sarebbe un piccolo passo in più per aiutare i settori giovanili e dare il sogno di poter approcciare in Serie A sarebbe importante. C'è bisogno di crescere, nessun giocatore giovane entra ed è determinante. Come nel caso di Francesco Ferrari", dice Boni, d'accordo con le parole recentemente dette da Stefano Pillastrini.

Caso Trapani Shark. "È stato un dispiacere per come si è evoluta la situazione di Trapani. Io ho collaborato con TeleSud di Antonini, da progetti faraonici a quello che abbiamo visto. Noi come Giba abbiamo toccato con mano le vicende. È un dispiacere. Al di là della figura non bellissima fatta dalla LBA e Trapani, tutti hanno trovato squadra. Mi auguro venga aumentata la fidejussione a 500mila euro, per mettere uno scalino in più di serietà per chi approccia un campionato così complicato. È per tutelare le società che fanno le cose bene. Anche in A2 e B bisogna aumentarla. Credo che dare maggiori step importanti per tutelare le squadre che spendono sia importante, penso al caso di Firenze di un paio di anni fa. Chi ha responsabilità su Trapani? Antonini non ha capito che se vuoi stare in un movimento, ci sono delle regole da seguire. So di tante cose che non sono andate, anche io personalmente. Ha investito tanto nelle strutture e nel costruire le squadre, ma ci sono obblighi oggettivi che ha disatteso, almeno da quello che ho letto e visto. Forse superficialità come ha detto. Ma maggiori controlli quando uno si iscrive al campionato, potrebbe essere importante per garantire la qualità della stagione".